Figli e figliastri
Spin Time, ecco il regalo del Campidoglio : occupazione del suolo pubblico gratis grazie al patrocinio de Municipio
La vicenda è venuta fuori grazie al consigliere comunale di FdI, Federico Rocca, che ha richiesto l'accesso agli atti per comprendere se e quanto gli abusivi avessero pagato lo spazio delle strisce blu dopo lo sgombero
Politica - di Gabriele Caramelli - 9 Settembre 2026 alle 19:28
Ancora un regalo allo Spin time, il centro sociale occupato e sgomberato a Roma dopo l’incendio del 29 luglio. Gli abusivi non hanno pagato l’occupazione dei 200 metri quadrati di strisce blu in via di Santa Croce in Gerusalemme, su cui avevano posizionato sette gazebo. Tutto questo grazie al patrocinio gratuito del Municipio I all’iniziativa “C’è ancora Spin Time” del 27 agosto, che ha garantito l’esenzione dal pagamento ai sensi dell’articolo 29 del regolamento comunale. Le carte che svelano i dettagli della vicenda sono emerse grazie al consigliere comunale di FdI, Federico Rocca, che ha richiesto l’accesso agli atti.
«Sulla vicenda Spin Time siamo ormai al paradosso – ha tuonato l’esponente capitolino -. Mentre cittadini, commercianti, associazioni e comitati sono chiamati ogni giorno a rispettare regole, presentare autorizzazioni e pagare quanto dovuto per occupare il suolo pubblico, chi organizza iniziative a sostegno di un’occupazione abusiva può invece beneficiare del patrocinio del Municipio e di spazi concessi gratuitamente».
Spin time non ha pagato l’occupazione delle strisce blu. FdI: « Siamo al paradosso»
Come ha spiegato Federico Rocca in una nota, il patrocinio a Spin time è stata «una scelta politica precisa e, a nostro avviso, gravissima, perché le istituzioni dovrebbero essere le prime a difendere il rispetto delle regole, non a legittimare o sostenere, direttamente o indirettamente, situazioni di illegalità. Il messaggio che arriva ai romani è devastante: chi rispetta le norme paga, presenta domande e attende le autorizzazioni; chi sostiene un’occupazione abusiva, invece, può ottenere spazi pubblici gratuitamente».
Poi ha aggiunto: «È questa la legalità della sinistra? È questa l’idea di amministrazione del centrosinistra che governa il Municipio I? Invece di ristabilire le regole e pretendere che valgano per tutti, si sceglie ancora una volta di strizzare l’occhio al mondo delle occupazioni, arrivando persino a concedere gratuitamente suolo pubblico per iniziative organizzate a loro sostegno». «Non accettiamo questa doppia morale – ha concluso -. A Roma non possono esistere cittadini di serie A, ai quali tutto viene consentito in nome dell’ideologia, e cittadini di serie B, ai quali si chiedono sacrifici, tasse, canoni e il rigoroso rispetto di ogni procedura».
Trancassini: «Arroganza istituzionale inaccettabile»
Sulla vicenda è intervenuto anche Paolo Trancassini, deputato di FdI e coordinatore regionale del partito: «Ha fatto bene il consigliere Federico Rocca a portare alla luce una vicenda che racconta chiaramente quale sia la visione politica della sinistra che governa Roma. Concedere gratuitamente suolo pubblico a un’iniziativa che sostiene un’occupazione abusiva non è una semplice scelta amministrativa: è una scelta politica». In sostanza, «Gualtieri e il Municipio I confermano ancora una volta di avere un metro per chi rispetta le regole e un altro per chi vive ai margini della legalità. È un’arroganza istituzionale che non possiamo accettare». «Roma ha bisogno di amministratori che facciano rispettare le regole – ha proseguito Trancassini -, non di istituzioni che operano da sponda a chi le ha violate. È inconcepibile come sulla vicenda dell’abusivo Spin Time, ormai, la sinistra abbia smesso persino di provare a nascondere da che parte sta».