Cronaca del flashmob
Emergenza rifiuti, Sangiuliano guida il blitz del centrodestra a Giugliano: «Regalo a Fico un’ecoballa, Regione immobile»
Un milione di tonnellate di ecoballe ancora sul terreno e Taverna del Re che torna a bruciare. A Giugliano il centrodestra porta la protesta davanti al sito simbolo dell’emergenza rifiuti campana e mette sotto accusa la Regione. A guidare il flashmob è Gennaro Sangiuliano, capo dell’opposizione in Consiglio regionale, che denuncia un caso rimasto irrisolto nonostante gli impegni presi negli anni.
“Denunciamo l’immobilismo della Regione Campania”
«Dopo l’ultimo rogo che ancora una volta ha messo a repentaglio la salute dei cittadini della zona, abbiamo voluto denunciare l’immobilismo della Regione Campania», spiegano i consiglieri del centrodestra.
Il punto è tutto nei numeri e nelle scadenze disattese. «L’accordo con il governo prevedeva che questo sito fosse stato chiuso entro il 2019, invece tutto langue nell’inerzia. Un autentico sconcio perché un milione di tonnellate di ecoballe resta sul terreno a marcire».
“Dove sono gli ambientalisti radical chic?”
Per il centrodestra Taverna del Re è diventata così il conto lasciato sul tavolo da anni di governo della sinistra. «La sinistra governa la Regione Campania da vent’anni: Taverna del Re brucia ancora ed è purtroppo l’immagine perfetta di un lungo fallimento», attaccano i consiglieri.
E nel mirino finiscono anche gli ambientalisti: «Dove sono gli ambientalisti radical chic da diporto? Questo è uno sconcio che offriamo all’Europa».
Al fianco di Sangiuliano ci sono i capigruppo Massimo Pelliccia di Forza Italia e Raffaele Maria Pisacane di Fratelli d’Italia e la consigliera Susy Panico. Presente anche una delegazione di amministratori del territorio: i consiglieri comunali di Giugliano Francesco Iovinella, Pasquale Ascione, Filomena Lanzaro, Giovanni Pirozzi e Francesco Mallardo, oltre all’assessore di Qualiano Salvatore Onofaro.
La provocazione di Sangiuliano: a Fico regalo un ecoballa
Sangiuliano chiude il blitz con una provocazione destinata a Roberto Fico. «Porterò in regalo al presidente un’ecoballa, in questo caso non inquinante e profumata, come simbolo del fallimento del campo largo».
Una stoccata che riporta Taverna del Re dentro lo scontro politico campano: le ecoballe sono ancora lì e, dopo l’ennesimo incendio e Fico non sa ancora spiegare perché.