La denuncia di Piera Maggio
Denise Pipitone, inquietante blitz davanti alla casa della madre: «Non è una bravata, hanno rievocato il rapimento di mia figlia»
Un’auto che si ferma davanti casa nel cuore della notte, alcune persone che scendono e portano via i mastelli dei rifiuti. È quanto sarebbe accaduto davanti all’abitazione di Piera Maggio e Pietro Pulizzi, i genitori di Denise Pipitone, scomparsa a Mazara del Vallo il 1° settembre 2004.
A denunciare l’episodio è stata la stessa Piera Maggio con un post pubblicato sui social sabato 5 settembre. Secondo il suo racconto, tutto sarebbe avvenuto alle 1.37 in via Domenico La Bruna, la strada dove vive la famiglia e indissolubilmente legata alla vicenda di Denise.
Piera Maggio: «È stato superato ogni limite»
Alcuni soggetti, arrivati a bordo di un’automobile, si sarebbero fermati davanti al portone e avrebbero portato via i mastelli contenenti plastica. I contenitori, riferisce Maggio, sarebbero stati successivamente ritrovati vuoti in via Castagnola.
Un dettaglio, in particolare, ha allarmato la famiglia: secondo quanto riferito dalla madre di Denise, sarebbero stati prelevati soltanto i loro contenitori, mentre altri rifiuti presenti sul posto sarebbero rimasti lì.
«Un gesto, per modalità e tempistiche, ci ha fortemente scossi, ha rievocato in me il doloroso ricordo del rapimento di mia figlia e non può essere derubricato a semplice bravata», scrive Piera Maggio.
La donna sostiene inoltre che i responsabili sarebbero stati individuati e annuncia l’intenzione di rivolgersi all’Autorità giudiziaria per tutelare la sicurezza e la privacy della famiglia. «Invito i responsabili a desistere immediatamente: è stato superato ogni limite di decenza».
Il timore per i dati personali nei rifiuti
A preoccupare Piera Maggio è anche la possibilità che nei mastelli fossero presenti materiali contenenti informazioni riconducibili alla famiglia. La madre di Denise avverte che, qualora dai rifiuti fossero stati ricavati o venissero utilizzati illecitamente dati personali o informazioni sensibili, saranno intraprese iniziative nelle sedi competenti.
Al post è stato associato anche un video che, secondo quanto riferito, documenterebbe l’episodio.
Denise Pipitone, una scomparsa ancora senza risposta
L’accaduto assume un significato particolarmente doloroso per la famiglia perché avvenuto proprio in via Domenico La Bruna, luogo legato alla scomparsa di Denise Pipitone.
Denise aveva quasi quattro anni quando, il 1° settembre 2004, scomparve a Mazara del Vallo mentre si trovava nei pressi dell’abitazione della nonna materna. Da allora non è mai stata ritrovata.
Nata il 26 ottobre 2000, oggi avrebbe 25 anni. In oltre vent’anni il caso ha prodotto indagini, segnalazioni e piste anche fuori dall’Italia, senza arrivare a stabilire che cosa sia realmente accaduto alla bambina.
Piera Maggio e Pietro Pulizzi non hanno mai smesso di cercare la figlia. È anche alla luce di questa storia che Maggio attribuisce all’episodio della notte un significato ben diverso da quello di una semplice sottrazione di contenitori dei rifiuti.