Raggiunto un altro traguardo
Via libera della Commissione Ue alle revisioni sul Pnrr: 2,5 miliardi utilizzati per ridurre i costi energetici
Gli interventi sulle case popolari e sulla transizione digitale. Finanziati anche i treni elettrici di Trenitalia
La Commissione Europea ha dato il via libera alla proposta di revisione formulata dal governo Italiano lo scorso 3 luglio sul Pnrr. Si tratta di 2,5 miliardi di euro che saranno utilizzati per la competitività del sistema produttivo, l’efficientamento energetico delle abitazioni Erp, la riduzione dei costi energetici delle famiglie e il rafforzamento delle infrastrutture strategiche come il comparto idrico e ferroviario. La cabina di regia dell’esecutivo aveva inviato le proposte di revisione sulla base di nuove necessità.
La soddisfazione del ministro Foti
Il Ministro per gli affari europei, con la delega al Pnrr, Tommaso Foti, ha espresso tutta la sua soddisfazione per la decisione assunta da Bruxelles: “L’importante risultato raggiunto è frutto di un lavoro intenso e condiviso con le Amministrazioni titolari, con il Parlamento e soprattutto con la Commissione europea, che ringrazio per il positivo lavoro, costruttivo e pragmatico, che ha sempre accompagnato tutte le interlocuzioni e per aver condiviso con il governo l’adozione di soluzioni efficaci nell’interesse esclusivo della Nazione”. ha detto Foti.
La riallocazione dei fondi
Le altre variazioni nel Pnrr
Le altre variazioni approvate oggi da Bruxelles riguardano, in particolare, un investimento di 94 milioni di euro per l’acquisto di treni elettrici ed ecosostenibili da parte di Trenitalia. Mentre ben settecento milioni di euro saranno destinati alla digitalizzazione e alla transizione delle imprese. Nel complesso, l’ennesimo successo del governo Meloni che rialloca risorse su settori strategici e fondamentali, trovando la piena approvazione degli uffici europei.