Di scena dal 26 al 30 agosto
Torna EtnaForum: gli eventi in programma a Ragalna, “salotto buono” per dibattiti e appuntamenti culturali. La Russa e ministri tra gli ospiti
Al via il 26 agosto la seconda edizione di EtnaForum, in programma fino al 30 agosto a Ragalna (Catania). «L’evento rappresenta l’atto conclusivo e il fiore all’occhiello del cartellone estivo “Ragalna Summer 2026“, una stagione che va in archivio con un bilancio straordinario in termini di presenze e gradimento. Un successo tutt’altro che scontato giunto al termine di una stagione segnata da sfide quotidiane complesse, a partire dall’emergenza idrica, fino a quella logistica determinata dalla caduta della cenere vulcanica, davanti alle quali la macchina comunale ha saputo rispondere con la consueta resilienza e operosità», si legge in una nota.
EtnaForum al via il 26 agosto
I dettagli e la visione di EtnaForum sono stati illustrati nel corso della conferenza stampa. A lanciare la nuova edizione è stato un tavolo di relatori che ha visto uniti l’esecutivo e il consiglio cittadino a partire dal Sindaco di Ragalna, Nino Caruso. A testimoniare la forte valenza e l’attenzione che il Parlamento nazionale riserva all’iniziativa, ha voluto manifestare la propria vicinanza, presenziando in platea, anche il deputato Francesco Ciancitto.
«Il sipario sulla manifestazione si alzerà ufficialmente mercoledì 26 agosto con un debutto di altissimo profilo. Sarà l’inizio di una cinque giorni di incontri capaci di mettere a confronto le massime cariche dello Stato, esponenti di Governo, del Parlamento e del giornalismo, garantendo un’equa e altissima rappresentatività delle istituzioni, e offrendo una preziosa chiave di lettura sulle grandi dinamiche che attraversano l’Italia e l’Europa – spiega l’organizzazione –.
Il sindaco: con EtnaForum vogliamo trasformare Ragalna nel “salotto buono” del dibattito politico e culturale
E a dare corpo a questa visione è stato proprio il sindaco Nino Caruso, evidenziando la crescita esponenziale del progetto: «Questa seconda edizione consolida un obiettivo strategico per la nostra amministrazione: dare continuità a un progetto che lo scorso anno ha riscosso un enorme successo e che oggi ci proietta sempre più alla ribalta nazionale grazie a ospiti di altissimo profilo. Con EtnaForum vogliamo trasformare Ragalna nel “salotto buono” del dibattito politico e culturale, un luogo di confronto sui grandi temi nazionali e regionali. Con la certezza che da questo tavolo emergeranno proposte concrete e traguardi importanti non solo per il nostro Comune, ma per l’intero contesto isolano».
La Russa, Schifani e diversi ministri ospiti della rassegna
E ancora: «Il valore dei dibattiti in calendario toccherà infatti picchi istituzionali assoluti. La presenza del presidente del Senato Ignazio La Russa darà voce alla seconda carica dello Stato, mentre i confronti con i ministri e i sottosegretari racconteranno e valorizzeranno l’azione del governo nazionale. Il Parlamento siciliano sarà invece rappresentato dal Presidente dell’Ars, Gaetano Galvagno. Così come la visione e i progetti della Giunta Regionale Siciliana troveranno sintesi nell’intervento inaugurale del governatore Renato Schifani», si legge ancora nelle note di presentazione della rassegna.
I temi al centro dei dibattiti
Un parterre d’eccezione per confrontarsi sui temi caldi d’attualità: dalla gestione dei flussi migratori alla sicurezza nel Mediterraneo, fino alle riforme della giustizia, partendo da una riflessione cruciale: la valorizzazione delle risorse locali come motore di sviluppo economico. La Sicilia, infatti, non è solo una straordinaria risorsa naturalistica – come testimonierà il focus sullo sviluppo dell’ecosistema Etna –. Ma rappresenta a tutti gli effetti il confine geopolitico d’Europa.
Panel politici e appuntamenti con l’arte e la cultura
Un concetto, questo, rilanciato con forza dall’Assessore al Turismo e Spettacolo, Emanuele Motta, che ha svelato la complessa architettura dell’evento: «Abbiamo strutturato un programma ambizioso che coniuga panel politici mirati a una visione lungimirante della cultura e del territorio. Seguiamo con attenzione l’iter per trasformare il Parco dell’Etna da regionale a nazionale. Un passo fondamentale per far crescere la nostra terra con i fatti. Inoltre, alla politica abbiamo affiancato appuntamenti artistici straordinari di rilievo artistico assoluto. Investire in eventi di questa portata non significa solo fare spettacolo, lo ribadisco sempre, ma generare un reale indotto economico e turistico per Ragalna».