L'impresa a Parigi
Sara Curtis e lo strepitoso record del mondo sui 50 dorso agli europei di nuoto: “Mi sento una superwoman”(video)
L'azzurra agli europei fa un tempo straordinario e conferma di essere la nuova stella del nostro nuoto
Sara Curtis compirà vent’anni il prossimo 19 agosto. Ma ieri ha strabiliato tutti agli europei di nuoto in corso di svolgimento a Parigi demolendo in semifinale il record del mondo dei 50 dorso e vincendo anche la medaglia d’argento nella staffetta mista. Una giornata particolare.
La piemontese in vetta al mondo
Sara nasce a Savigliano da madre nigeriana e padre italiano, Vincenzo, di professione camionista con un passato come ciclista. Trascorre l’infanzia e parte dell’adolescenza a Genola. A livello giovanile vanta cinque medaglie mondiali e quindici medaglie europee (di cui dieci d’oro). Debutta a livello senior nel 2023, agli europei in vasca corta di Otopeni dove ottiene due medaglie d’argento in staffetta.
L’8 marzo 2024 sigla il nuovo record italiano nei 50 metri stile libero durante i campionati italiani primaverili di Riccione, con il tempo di 24″56. Un mese dopo ottiene, con 26″08, il nuovo record nazionale (oltreché mondiale juniores) dei 50 metri dorso in vasca corta. Il 16 novembre 2024, nel corso dei campionati italiani invernali, sigla il nuovo record italiano nei 50 metri stile libero in vasca corta con il crono di 23″77. A dicembre prende parte ai mondiali in vasca corta di Budapest, dove si aggiudica la sua prima medaglia d’oro internazionale a livello senior vincendo la staffetta 4×50 metri stile libero mista.
L’esplosione nel 2026
Il 15 aprile, durante i campionati italiani, migliora il record nazionale sui 50 metri dorso in vasca lunga, portandolo a 27″33 cui fa seguito due giorni più tardi quello nei 50 metri stile libero, abbassandolo a 24″29. Il 26 giugno, durante il Trofeo Settecolli, firma il nuovo record europeo nei 50 metri dorso, con il crono di 27″07, e il giorno seguente diventa la prima nuotatrice italiana a scendere sotto i 53 secondi nei 100 metri stile libero, abbassando il record nazionale a 52″69. Il 28 giugno, infine, migliora anche il suo record sui 50 metri stile libero, abbassato a 24″09. Due giorni fa agli europei di Parigi, diventa la prima italiana a salire sul podio dei 100 metri stile libero nella storia della competizione, chiudendo in terza posizione. Prima dell’impressionante record del mondo di ieri.
“Mi sento una superwoman”
Ieri dopo l’impresa era incredula: “Follia, non ho parole. Era il mio sogno più grande, in questo momento mi sento una superwoman. Non ho parole, non so cosa dire. Era il sogno di tutta la mia vita, non riesco ancora a metabolizzare cosa sto provando. Sapevo di potercela fare, sapevo che sarebbe arrivato, ma è stato comunque inaspettato in questo momento”. Oggi la finale con un oro scontato e la possibilità di migliorare ancora il record del mondo. E’ nata una stella e durerà a lungo.