Passaggio chiave in Cdm
Ponte sullo Stretto di Messina, Salvini alle opposizioni: “Rassegnatevi, l’Italia vuole le grandi opere”
Il governo ha approvato un altro passo fondamentale. Nominati due tecnici imparziali al Consiglio superiore dei lavori pubblici
Il Ponte sullo Stretto si farà. “Rassegnatevi perché l’Italia vuole le opere”. Il ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, intervenendo al question time della Camera risponde così alla richiesta di chiarimento dell’opposizione sulle nomine del Consiglio superiore per i lavori pubblici, che dovrà prendere delle decisioni sul Ponte: si tratta di Mauro Dolce e Giuseppe Roberto Tomasicchio nominati nell’organo consultivo.
“Non parteciperanno all’assemblea generale”
“Nessuno dei due professori parteciperà all’assemblea generale e alla votazione” del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici sul progetto del Ponte sullo Stretto atteso per domani, ha detto Matteo Salvini, al question time alla Camera. “Quindi non solo non esiste alcun elemento idoneo a far ritenere compromessa l’imparzialità dell’organo consultivo, ma adombrare questo mette in discussione non tanto il ministro Salvini, quanto la professionalità, l’imparzialità, l’autonomia e indipendenza di 100 docenti universitari che rappresentano il meglio delle nostre professioni”, ha spiegato il ministro. Ricordando che “i due professori erano già stati nominati dal governo Draghi: il professor Dolce nel 2001 come membro del comitato speciale, il professor Tomasicchio nel 2022 dall’allora ministro Giovannini come componente effettivo del Consiglio”. Salvini ha sottolineato che “la nomina è avvenuta nel rigoroso rispetto dei requisiti di legge” e “sul paventato rischio di conflitto di interesse, per i due professori, ci troviamo di fronte ad una mera conferma di due nomine fatte da governi a cui appartenevano anche i partiti di sinistra”, ha concluso il ministro.
La soddisfazione di Ciucci per le decisioni del governo
Ieri il via libera del Cdm alla delibera Iropi, la procedura e relazione tecnica che il governo italiano ha adottato nell’ambito delle procedure previste dall’articolo 6.4 Habitat dell’Unione Europea per la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina. “L’approvazione della Relazione Iropi è un altro passaggio fondamentale, in vista della nuova delibera che dovrà assumere il Cipess. Testimonia ulteriormente la volontà dell’intero governo, del ministero delle Infrastrutture e del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica di realizzare l’opera, in linea con il dettato del Decreto Legge n. 32, volto a conformarsi ai rilievi della Corte dei conti e ottenere una registrazione piena della delibera di approvazione del progetto” ha detto l’Ad della Società Ponte sullo Stretto, Pietro Ciucci.