A un ospedale pediatrico
Mezzo milione di euro dalla medaglia della Zecca di Stato per i bimbi ucraini. Terzi: dall’Italia solidarietà concreta a Kiev
Quasi ottomila esemplari realizzati per celebrare la resistenza di Kiev. Decisiva anche la collaborazione di Poste italiane che ha rinunciato a ogni compenso
Un’iniziativa di altissimo valore istituzionale e umanitario unisce la grande tradizione artistica della Zecca italiana alla solidarietà internazionale. Il progetto della medaglia straordinaria in bronzo intitolata “Due anni di resistenza ucraina”, coniato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, ha tagliato un traguardo eccezionale superando la cifra di 500 mila euro di fondi raccolti complessivamente.
I soldi donati a un ospedale pediatrico
L’intero ricavato netto è stato interamente devoluto al centro di riabilitazione “Unbroken Kids”, eccellenza sanitaria attiva presso l’ospedale pediatrico St. Nicholas di Leopoli. La struttura rappresenta un presidio vitale in prima linea, dedicato esclusivamente alla complessa cura fisica e al delicato supporto psicologico dei bambini rimasti tragicamente colpiti e feriti dai traumi del conflitto in corso a Kiev.
L’opera artistica
L’opera racchiude una forte impronta simbolica fin dal disegno, affidato alla creatività degli studenti della Scuola dell’Arte della Medaglia. Sul dritto campeggia fiera la statua di Berehinia – monumento simbolo di Piazza dell’Indipendenza a Kiev ed emblema supremo di libertà. Sul rovescio della fusione risuona invece il monito solenne tratto direttamente dall’inno nazionale di Kiev: «Daremo anima e corpo per la nostra libertà». Un messaggio potente impresso nel bronzo, che testimonia la vicinanza ideale e materiale della nazione italiana al popolo ucraino. Non si tratta di una normale moneta da collezione, ma di una medaglia in bronzo pesante dal diametro di 80 millimetri, uno spessore di 8,5 millimetri e un peso di circa 300 grammi. La tiratura iniziale stabilita dal Poligrafico è stata di circa 7.700 pezzi, distribuiti capillarmente negli Spazi Filatelia di Poste Italiane, rendendolo un pezzo raro e molto ricercato dai collezionisti numismatici.
L’impegno di Poste italiane
Il successo della campagna è stato reso possibile grazie alla straordinaria risposta dei cittadini e alla capillarità distributiva assicurata da Poste Italiane, che ha messo a disposizione i propri uffici sul territorio nazionale. In totale sono state vendute circa 7.700 medaglie d’autore. Per ciascun pezzo acquistato al prezzo di 150 euro, l’Istituto guidato dal presidente Paolo Perrone ha rinunciato al proprio margine trattenendo solo i costi vivi e girando ben 65 euro in beneficenza.
L’iniziativa non è una semplice operazione commerciale, ma ha ricevuto il massimo appoggio politico della presidenza del Consiglio. È stata presentata ufficialmente a Palazzo Chigi alla presenza dei vertici di Poste Italiane e dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, a testimonianza del legame strategico e diplomatico tra Roma e Kiev. La vendita continua ancora e si spera di raggiungere nel tempo la cifra complessiva di un milione di euro.
Terzi: dalla medaglia della Zecca un aiuto concreto ai bimbi ucraini
“Nel giorno in cui l’Ucraina celebra la sua Festa dell’Indipendenza, un simbolo di resistenza e di speranza, desidero esprimere il mio più vivo compiacimento per lo straordinario risultato raggiunto grazie all’iniziativa di solidarietà promossa dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. Oltre 500mila euro sono stati raccolti per la cura dei bambini ucraini vittime della guerra, a testimonianza della generosità e del grande cuore del popolo italiano”. Lo dice il senatore di Fratelli d’Italia, Giulio Terzi di Sant’Agata, presidente della Commissione Politiche dell’Unione Europea.
“Grazie alla vendita di quasi ottomila medaglie dedicate ai ‘Due anni di resistenza ucraina‘, un oggetto pensato per custodire la memoria si è trasformato in un aiuto tangibile e vitale. I fondi raccolti hanno già permesso l’acquisto di apparecchiature mediche avanzate, come monitor paziente e un sistema diagnostico a raggi X, per l’ospedale pediatrico St. Nicholas di Leopoli, che assiste piccoli pazienti con ferite terribili causate da mine ed esplosioni”, prosegue Terzi.
“Questa catena di solidarietà, che ha visto la preziosa collaborazione della Scuola dell’Arte della Medaglia e di Poste Italiane, dimostra come il Sistema Italia, quando lavora in sinergia, possa raggiungere traguardi eccezionali. È la prova che il nostro sostegno a Kiev non è fatto solo di parole, ma di azioni concrete che fanno la differenza nella vita delle persone. In questa giornata così significativa, rinnoviamo la nostra più profonda vicinanza al popolo ucraino e il nostro impegno a non lasciarlo solo,” conclude Terzi.