La rivelazione
Maria Rosaria Boccia svela la strana coppia con Ranucci: “Sigfrido è un amico, stiamo scrivendo un libro insieme”
Dalla trasmissione di Milena Gabanelli alla collaborazione con la imprenditrice di Pompei: la singolare parabola professionale di Sigfrido
Nel balletto di rivelazioni su Report e Sigfrido Ranucci, nel giro di Valter (Lavitola) spunta un’altra amicizia a sorpresa: quella tra il giornalista Rai e Maria Rosaria Boccia, diventata protagonista delle cronache per la relazione con Gennaro Sangiuliano e per le rivelazioni che hanno preceduto le dimissioni dell’allora ministro della Cultura.
Un rapporto che Boccia rivendica al Corriere della Sera con un certo orgoglio: «Ci siamo visti diverse volte, a Roma, a Pompei e anche in Rai». La frequentazione, dunque, c’è e non si limiterebbe a qualche incontro occasionale. Boccia conferma di conoscere Ranucci e di essere legata a lui da «un rapporto di amicizia e di stima», aggiungendo di non avere «alcun motivo» per modificare quanto già dichiarato pubblicamente.
Gli incontri tra Boccia e Ranucci anche in Rai
Gli incontri sarebbero stati anche l’occasione per parlare delle rispettive vicende personali e giudiziarie, dell’attualità e, soprattutto, di un progetto editoriale al quale i due starebbero lavorando. Secondo quanto riportato dal Giornale, infatti, Boccia e Ranucci starebbero preparando un libro a doppia firma. Un progetto la cui esistenza viene confermata dalla stessa imprenditrice a Mariolina Iossa e che sarebbe addirittura «in uno stato avanzato».
Sui contenuti, però, Boccia mantiene il riserbo. Alcune notizie, spiega, meritano di essere diffuse soltanto quando saranno mature, senza «consumarle attraverso indiscrezioni». Una prudenza che lascia aperta la domanda principale: che cosa racconteranno insieme uno dei volti più conosciuti del giornalismo d’inchiesta Rai e la protagonista di uno dei casi politico-mediatici più discussi degli ultimi anni?
Il libro di Ranucci e Boccia: «Fatti, meccanismi e retroscena»
Da una parte c’è Ranucci, volto di Report, abituato a lavorare su documenti, collegamenti e retroscena. Dall’altra Boccia, che nella vicenda Sangiuliano ha fatto ricorso proprio a documenti, registrazioni e ricostruzioni per sostenere pubblicamente la propria versione dei fatti. Il libro, sostiene la 43enne imprenditrice di Pompei, non dovrebbe servire a «regolare piccoli conti personali», ma a ricostruire «fatti, meccanismi e retroscena» della vita pubblica italiana. Un’indicazione che allarga il possibile perimetro del volume oltre le sole vicende personali dei due protagonisti. Resta però da capire quali episodi e quali documenti entreranno effettivamente nel progetto editoriale e quando il libro vedrà la luce.
Le visite di Boccia nella sede Rai
Secondo quanto riferito dal Giornale, ci sarebbero state almeno due visite di Boccia nella sede Rai e un ultimo incontro il 4 giugno. Lei, però, non attribuisce alcun significato misterioso alla circostanza: gli incontri ci sono stati perché tra lei e Ranucci esiste un rapporto di amicizia.
Una coppia decisamente insolita, almeno a livello giornalistico, ma con un progetto concreto che, stando alle dichiarazioni della stessa Boccia, sarebbe già arrivato a uno stadio avanzato. Ed è proprio il libro, più delle visite in Rai, a rappresentare la novità: resta ora da vedere quali «fatti, meccanismi e retroscena» Ranucci e Boccia abbiano deciso di raccontare insieme.