Buone notizie
Lavoro ai massimi storici, Calderone rilancia: «Vogliamo confermare tutti gli incentivi nella prossima manovra»
Il ministro sottolinea i dati dell’occupazione e punta a prorogare al 2027 il pacchetto lavoro tra sgravi fiscali, premi di produttività e salario giusto
I dati sull’incremento del lavoro e sul calo storico della disoccupazione sono il fiore all’occhiello del governo Meloni, checché ne dica la sinistra. L’impegno è proseguire su questa strada. Il ministro Marina Calderone fa il punto e rilancia: “Il nostro impegno è quello di potenziare e soprattutto riconfermare gli incentivi: i due miliardi che abbiamo messo sul lavoro nel 2026, lavorare su temi come quello della formazione soprattutto rivolta a quelle che sono le competenze connesse anche con i tutti i cambiamenti della società; e quindi l’innovazione tecnologica. E contemporaneamente continuare a sostenere le assunzioni di giovani, donne e lavoratori in condizione di svantaggio”. Così il ministro del Lavoro rilancia intervenendo a margine della prima manifestazione pubblica a Villa San Giovanni, dell’associazione Helicon, di Maria Grazia Richichi. Parlando delle misure che potrebbero caratterizzare la prossima manovra di bilancio, Calderone ne passa in rassegna i punti salienti.
Calderone: “Soddisfatti dell’occupazione, adesso dare continuità”
“Siamo molto soddisfatti dei dati occupazionali. Di quelli che sono i risultati del mondo del lavoro, perché oggi abbiamo il tasso di occupazione e di occupazione femminile più alto di sempre. E contemporaneamente il tasso di disoccupazione è più basso di sempre. Ma per noi è importante soprattutto vedere come si muove il tasso di attività: diminuiscono gli inattivi. C’è una sensibilità e anche una capacità di reazione del mondo del lavoro che è molto positiva”. E’ cambiata l’aria dopo l’era del reddito di cittadinanza targata M5S. Dunque, Calderone ha tutta l’intenzione di confermare le misure che hanno consentito questo cambio di sensibilità. “Certo – ha aggiunto – questo al governo impone a tutti quanti noi di dover intensificare gli sforzi per rendere strutturali i nostri interventi. E soprattutto per dare continuità ai dati positivi. Non c’è niente di statico nel mondo del lavoro”.
Lavoro, Calderone: “Vogliamo confermare in manovra gli incentivi del 2026”
Ci vuole visione, pazienza, lavoro di squadra, senza riposarsi sui dati positivi. “Bisogna lavorare giorno per giorno per mantenere i risultati e renderli ancor più consolidati- fa notare- . Per cui abbiamo già detto, l’ha detto la presidente Meloni, lo riconfermo, che il nostro obiettivo è dare continuità anche agli interventi che avevamo già inserito nella manovra di bilancio 2026. Portare al 2027 la riconferma del pacchetto lavoro così come lo conosciamo. Cioè, rinnovare gli sconti sui rinnovi contrattuali, quindi la tassazione agevolata, come investire sui contratti di produttività; quindi confermando la tassazione agevolata all’uno per cento fino a cinquemila euro. Questo ha portato ad un risultato importante- sottolinea Calderone- . Sono aumentati di migliaia di unità i contratti depositati presso il ministero del Lavoro e i premi di produttività che, concessi dalle aziende, nell’arco del 2026 sono aumentati mediamente di cinquecento euro a persona. Per quelle aziende che ovviamente hanno la contrattazione di secondo livello”.
“Potenziare e valorizzare il salario giusto”
“Estendere quella contrattazione – ha concluso – dare valore alla contrattazione in generale, potenziare e valorizzare il salario giusto, quello inserito nel decreto legge 1° maggio 2026 per noi non è un obiettivo, è un impegno”. Il ministro del lavoro ha voluto, in conclusione, porre all’attenzione i dati lusinghieri riscontrati nel lavoro femminile. “Il lavoro delle donne è, prima di tutto, una questione di giustizia sociale. E poi anche un tema ovviamente legato al progresso economico e sociale di un Paese. Noi abbiamo bisogno di portare al lavoro tante giovani donne e anche tanti giovani ragazzi che in questo momento sono fuori dal mondo del lavoro”.