Verso le presidenziali
La Francia affonda nei debiti, superato il 5% del Pil: la legge finanziaria a rischio, mentre cresce ancora Le Pen
Il deficit ben oltre i limiti europei. Servono 125 miliardi per la manovra. La leader del Rn aumenta ancora nel gradimento degli elettori
La Francia affonda nei debiti. Il debito pubblico della Francia ha superato la cifra record di 3.536 miliardi di euro, attestandosi al 117,5% del PIL alla fine del primo trimestre del 2026. La situazione finanziaria di Parigi è diventata una vera e propria emergenza economica che sta scuotendo l’intera Eurozona, con il debito francese che ha ormai ampiamente superato in valore assoluto quello dell’Italia. Un’ombra sulle presidenziali dell’anno prossimo, mentre Marine Le Pen cresce di un altro punto nei sondaggi.
I debiti
Il costo per rifinanziare il debito è esploso a causa dell’impennata dei rendimenti dei titoli di stato decennali (OAT), balzati oltre il 4,1%. Solo nel 2026, la Francia spenderà circa 77 miliardi di euro in soli interessi, una cifra superiore all’intero bilancio della difesa nazionale. Il disavanzo pubblico si attesta intorno al 5% del PIL per il 2026, ben lontano dai limiti europei del 3%.
L’impatto sulle presidenziali
Secondo gli esperti finanziari di Reuters, per stabilizzare il debito il prossimo Presidente francese dovrebbe varare una manovra lacrime e sangue da ben 125 miliardi di euro di tagli. Al momento, però, nessuno dei principali candidati ha il coraggio di proporre misure di austerità agli elettori. Il centro macroniano e la sinistra sono paralizzati dal timore di perdere consensi.
Le Pen cresce ancora nei sondaggi
Marine Le Pen intanto continua a crescere nei sondaggi. L’ultima rilevazione la vede al 37%, in aumento di un punto, per il primo turno dell’Eliseo. E tutte le simulazioni su un eventuale, anzi certo, secondo turno, vedono la leader del Rassemblement National vincere contro qualsiasi avversario.