Tra purezza e grande ego
L’autocelebrazione di Sigfrido, che parla in terza persona: “Che fai, formi altri 100 Ranucci e poi li sposti?”. E su Lavitola tira in ballo Riina: “Se potessi andarci a cena, io ci andrei”
“Se potessi andare a cena con Totò Riina, io ci andrei”: è questa l’ultima uscita di Sigfrido Ranucci, conduttore di Report e vicedirettore Rai, detta ieri ai giornalisti che lo hanno fermato a margine del suo spettacolo ‘Diario di un trapezista’ a Cerveteri. Una risposta ovviamente legata alla domanda sui suoi rapporti con Valter Lavitola, in carcere con l’accusa di essere il mandante dell’attentato dinamitardo al conduttore.”Io non sono puro – ha continuato il giornalista che pochi giorni fa ha compiuto 65 anni – . Sono abituato a guardare le grandi città, le più belle città, dalle grate di un tombino perché faccio questo mestiere”.
Non purezza ma un grande ego: Ranucci parla in terza e quarta persona
Non Purezza ribadita da Ranucci colmata tuttavia da una grande considerazione che il giornalista ha di se stesso a giudicare dalla risposta data ai colleghi sul suo possibile cambio di ruolo nell’azienda. Nel commentare la possibilità di andare altrove, il vicedirettore Rai è arrivato addirittura a parlare in terza persona: “Un eventuale ridimensionamento o uno spostamento ad altre testate della Rai per me sarebbe un tornare indietro. Se sposti Sigfrido Ranucci perché non lo ritieni consono per una trasmissione d’inchiesta, che fai, vai a formare altri 100 Sigfrido Ranucci per poi spostarli dopo che li hai formati? Non ha senso”, autoproclamandosi così esempio di giornalismo su cui formare i giovani cronisti di domani.
Da San Sebastiano a Sanremo
Poi ha spiegato che a sui dire non ci sarebbe nulla meglio di Report “Vediamo quali sono le offerte che faranno e farò le mie valutazioni, certo non torno indietro dopo la mia storia, lo devo alla mia famiglia e a tutto quello che ha dovuto subire, compresa la bomba sotto casa. Forse c’è uno spazio informativo dentro Sanremo? Però la vedo dura”. Dal martirio di San Sebastiano al Festival di Sanremo dunque quando si parla di Sigfrido Ranucci, il passo è breve….