Gli attacchi al sindaco
I Cinquestelle all’attacco del campo largo a Milano: «Beppe Sala ha fallito sulla sicurezza e favorito gli speculatori»
Da Buffagni critiche al modello gestionale del Pd, il no a Calenda in coalizione e un'accusa senza sconti ai dieci anni di amministrazione progressista
Movimento cinque stelle contro il ‘modello Sala’ di Milano e chiede un cambio di passo e di discontinuità nella metropoli destinato a far sobbalzare il campo largo. In un’intervista a Il Giornale, Stefano Buffagni, già sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri durante il governo Conte I e Viceministro dello Sviluppo economico dell’Esecutivo giallorosso, oggi coordinatore regionale penstatellato nella città meneghina, attacca l’attuale sindaco e la sua gestione sia in termini di sicurezza che su altre importanti questioni come il verde e l’urbanistica. Confermando la netta distanza tra il movimento e il campo progressista in città.
Le parole di Buffagni contro il sindaco di Milano
Buffagni non usa mezzi termini per attaccare il primo cittadino milanese. «C’è bisogno di un cambio radicale. C’è un oggettivo problema di sicurezza. E sull’urbanistica il comune ha fatto errori grossolani, non lasciando crescere la città e favorendo gli speculatori. Non si può tenere in ostaggio la città e bloccare la rigenerazione urbana ripetendogli errori del passato», dice nell’intervista.
«La disastrosa gestione del verde pubblico»
Il coordinatore pentastellato mette nel mirino anche la gestione del verde pubblico. Affidata a un’esponente di Avs, Elena Grandi. «La gestione del verde è stata imbarazzante. Verdi di nome ma non di fatto verrebbe da dire-prosegue Buffagni-. Il restyling di Piazza San Babila è stato una follia e i rendering diffusi hanno nascosto il nulla».
«Cambio di inversione rispetto a Sala e no al vice sindaco»
Buffagni parla delle prossime elezioni amministrative, lanciando un avvertimento al Pd. Il suo partito vuole le primarie e dice no alle ipotesi di continuità con Beppe Sala. «Chi ha governato in questi anni e chi ha fallito sulla sicurezza e su altri temi è meglio che si metta da parte. Ogni tanto un po’ di autocritica può servire- afferma- e mi riferisco esplicitamente alla vicesindaco di Sala, Scavuzzo».
«Calenda? Esperto di Roma e di se stesso»
Il responsabile dei Cinquestelle di Milano conclude lanciando un duro affondo contro Carlo Calenda e l’ipotesi di un ingresso di Azione nella coalizione di centrosinistra: «Calenda è un esperto di Roma e di se stesso e Milano nemmeno la conosce. Per quanto mi riguarda la questione non esiste», conclude Buffagni, lanciando l’avvertimento alla coalizione.