FdI chiede pene esemplari
Follia a Siracusa, detenuti extracomunitari devastano il carcere: undici agenti feriti e strutture distrutte
La protesta è stata sedata solo nella notte grazie all'intervento di carabinieri e polizia. Lanciati calcinacci e oggetti contundenti
Rivolta nel pomeriggio del 27 agosto nella casa circondariale di contrada Cavadonna a Siracusa. Protagonisti, secondo quanto denunciato dall’Organizzazione sindacale autonoma polizia penitenziaria, un gruppo di detenuti extracomunitari, già responsabili di scontri con detenuti italiani nei giorni scorsi. In attesa del trasferimento, i detenuti hanno tenuto forzato le recinzioni dei cortili da passeggio, salendo sui tetti della struttura . Da lì è iniziato un lancio di calcinacci e oggetti contro la polizia penitenziaria: sette agenti sono stati portati al pronto soccorso a Siracusa e quattro all’ospedale di Avola. Sono stati richiamati in servizio altri agenti fuori servizio ed è stato fatto arrivato personale da altri istituti.
Il bilancio: undici agenti in ospedale
Il bilancio finale parla di undici agenti di polizia penitenziaria feriti, che sono stati costretti a ricorrere alle cure mediche nei due nosocomi. Hanno riportato contusioni di vario grado.
La protesta è terminata nella notte
All’esterno del penitenziario sono arrivati carabinieri, polizia e guardia di finanza. La protesta è terminata nella notte. “Lo Stato deve dare un segnale forte – denuncia il sindacato Osapp -: servono interventi immediati e punizioni esemplari”. Il sindacato giudica positivamente che “il provveditore Maurizio Veneziano abbia preso personalmente in mano la situazione. Questo dà al personale un senso di sicurezza in più perché finalmente vedono un dirigente generale dell’amministrazione penitenziaria in prima linea, in un momento così delicato”.
Balboni “Fatto inaccettabile, punizioni esemplari”
“I fatti accaduti nel carcere di Cavadonna a Siracusa sono di una gravità inaudita. È assolutamente inaccettabile che un gruppo di detenuti stranieri scateni una notte di guerriglia, aggressione agli agenti con sbarre di ferro e lanci di pietre, fuga sul tetto con un bilancio di undici poliziotti feriti. difficili meritano una pena esemplare che funga da esempio per chiunque altro pensi di ripetere episodi del genere”. Lo dichiara il sottosegretario alla Giustizia e senatore di Fratelli d’Italia, Alberto Balboni.