Made in Italy vincente
Ferrero, nuovo colpo negli Usa: il gigante della Nutella si prende Purely Elizabeth
Ferrero rafforza la sua presenza sul mercato americano e amplia la propria offerta nel settore della prima colazione. Il gruppo della Nutella ha raggiunto un accordo per l’acquisizione di Purely Elizabeth, marchio statunitense che negli ultimi due anni ha raddoppiato il proprio fatturato grazie a un portafoglio di granola, fiocchi d’avena e cereali.
L’operazione arriva dopo quella su WK Kellogg Co. e consolida la strategia di espansione di Ferrero negli Stati Uniti, con un’attenzione particolare a due segmenti in crescita: la prima colazione e i prodotti percepiti dai consumatori come più salutari.
Chi è Purely Elizabeth, il nuovo marchio di Ferrero
Fondata nel 2009 e con sede a Boulder, in Colorado, Purely Elizabeth si è affermata nel mercato americano attraverso prodotti premium realizzati con ingredienti come avena, cereali integrali, frutta secca e semi.
Il marchio va ad affiancarsi alle altre realtà entrate nel portafoglio internazionale del gruppo, tra cui Eat Natural e FULFIL in Europa, Power Crunch in Nord America e Bold Snacks in Brasile.
Purely Elizabeth continuerà però a operare come marchio indipendente. La fondatrice e amministratrice delegata Elizabeth Stein resterà alla guida dell’azienda insieme all’attuale management, mentre Ferrero metterà a disposizione le proprie risorse per sostenere crescita, sviluppo e innovazione.
Giovanni Ferrero: «Rafforziamo la presenza nella colazione e nei prodotti salutari»
A sottolineare il valore strategico dell’operazione è Giovanni Ferrero, presidente della holding del Gruppo. «Con questa operazione Ferrero consolida la sua recente acquisizione di WK Kellogg Co., rafforzando sia la sua presenza nel segmento della colazione in America, sia la sua presenza nel segmento dei prodotti salutari».
Lapo Civiletti, presidente di Ferrero Ice Cream e WK Kellogg Co., evidenzia come l’acquisizione rifletta la strategia di lungo periodo del gruppo, orientata verso categorie ad alta crescita.
Purely Elizabeth, spiega Civiletti, ha saputo costruire «un marchio distintivo» intercettando l’evoluzione delle preferenze dei consumatori attraverso prodotti premium e innovativi. L’obiettivo di Ferrero sarà quindi sostenerne l’espansione senza snaturare lo spirito imprenditoriale che ne ha accompagnato il successo.
Elizabeth Stein resterà al timone: «In Ferrero abbiamo trovato un’azienda a conduzione familiare che crede profondamente in ciò che abbiamo costruito e che vede le enormi opportunità che ci attendono».
Campione (FdI): «Ferrero eccellenza dell’imprenditoria italiana»
L’operazione viene accolta con soddisfazione anche in Italia. Susanna Donatella Campione, senatrice di Fratelli d’Italia, sottolinea il significato dell’espansione del gruppo sui mercati internazionali.
«L’acquisizione di Purely Elizabeth da parte del Gruppo Ferrero è un’ulteriore dimostrazione della capacità delle grandi imprese italiane di competere e crescere sui mercati internazionali, portando con sé quel patrimonio di qualità, cultura d’impresa e capacità di innovazione che contraddistingue il Made in Italy».
Secondo Campione, dopo WK Kellogg Co. la nuova operazione permette a Ferrero di rafforzarsi ulteriormente negli Stati Uniti e in un comparto strategico come quello della prima colazione.
«È motivo di soddisfazione vedere un gruppo italiano consolidare la propria posizione in un mercato altamente competitivo come quello americano, continuando a investire e ad ampliare la propria presenza internazionale».
Per la senatrice di FdI, Ferrero rappresenta «una delle eccellenze più prestigiose dell’imprenditoria italiana» e la sua crescita internazionale contribuisce alla reputazione dell’intero sistema produttivo nazionale. «Il Made in Italy non è soltanto un marchio di provenienza, ma un modello imprenditoriale riconosciuto nel mondo. Ogni successo internazionale delle nostre aziende contribuisce a rafforzare l’immagine, l’autorevolezza e la competitività dell’Italia», conclude Campione.