L'annuncio al Meeting
Don Giussani verso la beatificazione: arrivano i primi miracoli, presto la decisione del Vaticano
Il postulatore parla di diverse guarigioni scientificamente inspiegabili attribuite al fondatore di Comunione e Liberazione che saranno inviate a Roma
Sulla causa di beatificazione di don Luigi Giussani, il fondatore di Comunione Liberazione, «Ci sono notizie di veri miracoli. Alcuni sono tali che pensiamo si possano fare esaminare, ci sono molte severità a riguardo». Lo ha detto mons. Ennio Apeciti, delegato arcivescovile della causa di beatificazione di don Luigi Giussani a livello della diocesi di Milano parlando al Tg Meeting. «Dei miracoli ce ne è “soprattutto uno, che mi piacerebbe proporre alla Santa Sede come miracolo tipico. Ma di più non posso dire» ha aggiunto il presule.
La beatificazione del fondatore di Cl
Con la presenza di un miracolo, come annunciato da mons. Ennio Apeciti, a margine del Meeting di Rimini, il processo di beatificazione di don Luigi Giussani (1922-2005), fondatore di Comunione e Liberazione, potrebbe dunque vedere una accelerazione. Il postulatore non è entrato nei dettagli ma, nella maggior parte dei casi, si tratta di guarigioni scientificamente inspiegabili. La fase diocesana a Milano si era conclusa a metà maggio con una solenne celebrazione, presieduta dall’arcivescovo, mons. Mario Delpini. Davide Prosperi, presidente della Fraternità di Cl, aveva allora ringraziato per il riconoscimento della bontà della testimonianza di vita cristiana di don Giussani, per la Chiesa stessa e per il mondo.
La richiesta del cardinale Scola
Comunione e liberazione aveva chiesto l’avvio del processo di beatificazione, che era partito nel 2012 per volere dell’allora arcivescovo, il cardinale Angelo Scola. Chiusa la fase diocesana, tutta la documentazione è stata inviata a Roma al Dicastero delle Cause dei Santi della Santa Sede, che sta verificando il lavoro svolto con la prosecuzione dell’iter fino alla eventuale decisione del Papa di proclamare don Giussani venerabile. Accertato un miracolo per sua intercessione – ed è notizia di oggi che all’esame potrebbero essercene diversi, dei quali uno particolarmente importante per la causa – potrà essere proclamato beato e, accertato un secondo miracolo, successivamente anche santo.
Una vita straordinaria
Nato a Desio, docente, Don Luigi Giussani a 32 anni lascia la cattedra in seminario e va insegnare al liceo per stare vicino ai giovani. Dalla sua esperienza con gli studenti nasce Gioventù Studentesca, che in seguito prende il nome di Comunione e Liberazione, nel 1969.
Per Don Giussani il cristianesimo non era un elenco di regole o una dottrina. Era un avvenimento, ovvero un incontro umano, reale e affascinante che cambia la vita di tutti i giorni. Il movimento cresce rapidamente e si diffonde nelle università, nelle scuole e nelle realtà sociali di decine di Paesi nel mondo e nasce il Meeting di Rimini. Don Giussani morirà nel 2005.