Il compleanno
Dallo studio ovale ai cinque by-pass, la moglie Hilary e poi il caso Epstein: Bill Clinton compie ottant’anni
Presidente degli Stati Uniti dal 1992 al 2000, uscito indenne dallo scandalo sessuale con la stagista: il ritratto di un americano
Auguri Bill. 80 anni sono un bel traguardo. Il bel ragazzo che nel 1992, a soli 46 anni, sconfisse George Bush senior diventando presidente degli Stati Uniti, compie gli ottanta. Con una vita alquanto spericolata. E cinque by-pass coronarici.
Gli otto anni e il caso di Monica
Proprio in agosto, nel 1998, Bill Clinton rischiò di capitolare. Il 17 agosto del 1998 (esattamente 28 anni fa) il presidente parlò alla nazione in diretta Tv ammettendo per la prima volta di aver avuto una relazione inappropriata con Monica Lewinsky, dopo mesi di categoriche smentite pubbliche. Un rapporto non completo poiché la sua religione battista glielo vietava. Ma che rischiò di farlo incriminare per falsa testimonianza. Quel rapporto si svolse nello studio ovale della Casa Bianca.
Le luci e le ombre
Il Paese ha vissuto un lungo periodo di espansione economica in tempo di pace, con la creazione di oltre 22 milioni di nuovi posti di lavoro e il tasso di disoccupazione sceso ai minimi storici (sotto il 4%). Ha guidato e mediato storici accordi di pace, tra cui gli Accordi di Oslo del 1993 (con la storica stretta di mano tra Yasser Arafat e Yitzhak Rabin) e gli Accordi di Dayton del 1995 che misero fine alla sanguinosa guerra in Bosnia.
La legge sui reati del 1994 (Violent Crime Control and Law Enforcement Act), fortemente voluta da Clinton per mostrare il pugno duro contro la criminalità, introdusse pene severissime (come la regola del “terzo errore” che portava all’ergastolo automatico). La norma provocò un’esplosione delle carcerazioni di massa, colpendo in modo sproporzionato le minoranze afroamericane e ispaniche e trovando le critiche feroci dei democratici.
I cinque by-pass
Hilary e la sconfitta contro Trump
Segretaria di Stato con Obama, la moglie Hilary tenterà il 2016 l’impresa di raggiungere la vetta della Casa Bianca. Ma glielo impedirà un outsider: Donald Trump.
Il caso Epstein e il rischio della pena
Le prove documentali, tra cui i registri di volo ufficiali dell’aereo privato di Epstein (soprannominato dai media “Lolita Express”), hanno certificato che Bill Clinton ha viaggiato sul jet privato di Epstein almeno 26 volte tra il 2001 e il 2003. Senza la scorta. Alcune testimonianze chiave e i diari di bordo hanno collocato la presenza di Clinton anche a Little St. James, l’isola privata di Epstein nei Caraibi che faceva da base per il traffico e gli abusi su minori.
Il Congresso ha ascoltato la coppia che rischia fino a un anno di carcere. Una vita spericolata quella di Bill. Che nel 1994 venne a Napoli al G7 e andò da Brandi a mangiare la pizza. Come un qualunque, simpatico americano. Un po’ partenopeo, e tanto bugiardo.