A Fossacesia
Chieti, lite tra giovani: Diomede Barchiesi, sindacalista della Cisl, interviene in difesa del figlio e viene massacrato
Interviene per difendere il figlio durante una lite e ora lotta tra la vita e la morte in ospedale. E’ accaduto la scorsa notte sul lungomare di Fossacesia, in provincia di Chieti, dove un 50enne di Lanciano, Diomede Barchiesi, un padre di 50 anni, residente a Lanciano e originario di Altino, originario di Altino e dipendente di Stellantis, è stato colpito con un pugno al volto durante una lite tra giovani al termine di una serata trascorsa nei locali della movida. L’uomo, che sarebbe intervenuto solo verbalmente per difendere il figlio, sarebbe stato colpito da un 19enne, cadendo a terra e sbattendo la testa. Le sue condizioni sono subito apparse molto gravi. Sul posto è arrivata un’ambulanza del 118 di Atessa. Il cinquantenne, intubato, è stato portato in ospedale e quindi trasferito a Pescara dove è ricoverato in prognosi riservata nel reparto di Terapia Intensiva.
Chieti, chi è Diomede Barchiesi massacrato per aver difeso il figlio
Diomede Barchiesi è un sindacalista della Fim Cisl dello stabilimento Stellantis di Atessa. Il sindacato, in una nota, esprime “profonda vicinanza” al dipendente ex Sevel, del reparto Verniciatura, ricoverato in gravissime condizioni all’ospedale di Pescara dopo una violenta aggressione subita nelle prime ore di domenica a Fossacesia marina (Ch).
Tutto è avvenuto intorno alle 4, al termine di una serata trascorsa nei locali della movida. L’uomo sarebbe intervenuto dopo essere stato avvisato della discussione che coinvolgeva il figlio, coinvolto in un litigio a quanto pare per futili motivi con un 19enne del posto. Una volta giunto ne l luogo della lite, il 50enne avrebbe cercato di dividere i due ragazzi e di portare via il figlio, quando sarebbe stato raggiunto da un violento pugno al volto che lo ha fatto cadere a terra privo di sensi. Le condizioni dell’uomo sono apparse subito molto gravi.
Sull’episodio sono in corso indagini delle Forze dell’Ordine e della magistratura. “Sono profondamente addolorato per quanto accaduto a Fossacesia – dichiara il sindaco, Enrico Di Giuseppantonio -. Il mio primo pensiero va alla persona che sta lottando per la vita e alla sua famiglia, alla quale rivolgo la vicinanza mia e di tutta Fossacesia. In questo momento dobbiamo avere rispetto e fiducia nel lavoro delle Forze dell’Ordine e della Magistratura”.