Incredibile ma vero....
Catania, la sinistra e i leoni da tastiera processano la fede: insulti al sindaco Trantino per il bacio alle reliquie di Sant’Agata
Il primo cittadino finisce sotto il mirino degli haters per avere omaggiato la Patrona: la solidarietà di La Russa
Baciare le reliquie di una Santa. Questa è la ‘colpa’ del sindaco di Catania, Enrico Trantino, oggetto di una incredibile campagna di odio social per il torto di avere baciato, su invito del Vescovo peraltro, le reliquie della patrona catanese. Sembra uno scherzo, ma è accaduto davvero.
Il bacio a Sant’Agata
Durante le celebrazioni del nono centenario della traslazione delle reliquie della Santa Patrona, l’arcivescovo Luigi Renna ha invitato il sindaco Trantino sul sagrato a baciare i resti della santa. Il gesto ha diviso i social scatenando insulti e polemiche online. Molti utenti lo hanno accusato di dar vita a scenari di “idolatria medievale” e oscurantismo. E altri hanno rincarato ancora la dose.
“Una cosa orribile”
Critiche pesanti sono apparse sui social sul fatto che la Santa “non voleva essere toccata né tanto meno baciata dal sindaco” e che esporla in quel modo fosse “vergognoso”. Altri hanno scritto: “Una cosa orribile”. Trantino ha risposto dicendo che rifarebbe “quel gesto mille volte, perché è un atto di fede spontaneo”.
Bassolino e San Gennaro
Baciare le reliquie del Santo patrono è una consuetudine in tutte le città italiane. Accade puntualmente anche a Napoli, quando si scioglie il sangue di San Gennaro. Antonio Bassolino (comunista) e tutti i suoi successori hanno sempre baciato la teca del Patrono. Senza essere mai accusati di venire mano al loro dovere laico.
La solidarietà di La Russa: “Stupidi odiatori”
“Incredibile! Il sindaco di Catania, Enrico Trantino, compie un atto di sincera devozione verso Sant’Agata, adorata dai catanesi che le dedicano a febbraio una delle più importanti celebrazioni religiose del mondo, e viene attaccato sui social dagli immancabili stupidi odiatori e non solo. A lui va La mia piena vicinanza e solidarietà, insieme al plauso che migliaia e migliaia di ‘devoti’ gli stanno tributando”. Così, Ignazio La Russa, presidente del Senato.
La vicinanza di Galvagno al primo cittadino
“E’ sinceramente pretestuosa la polemica, propria di questi tempi scanditi da like e condivisioni sui social, che sta investendo immotivatamente il sindaco di Catania, Enrico Trantino per il bacio alle reliquie di Sant’Agata. Le offese dei leoni da tastiera che si stanno sbizzarrendo già da diverse ore, in tale circostanza, ritengo, rappresentino anche un insulto alla nostra Santa Patrona e a quella Fede straordinaria che tutti i catanesi nutrono nei confronti di Agata. All’amico Enrico tutta la mia solidarietà e l’invito ad andare avanti come sempre”. Lo afferma il presidente dell’Ars, Gaetano Galvagno.