La figlia ha dato l'allarme
Accoltellata e uccisa una 50enne polacca a Colleferro: la Polizia ha fermato il marito tunisino di 69 anni
A chiamare il 112 è stata una dei cinque figli della coppia dopo essere tornata a casa. Per l'omicidio della donna, al momento, sarebbe stato fermato dalla Polizia il marito tunisino, che ora si trova in commissariato
Una donna 50enne polacca è stata uccisa oggi pomeriggio a Colleferro, in provincia di Roma. La chiamata al 112 è arrivata intorno alle 15.30, quando una dei cinque figli della coppia è tornata a casa. Nonostante i tentativi dei soccorritori per rianimarla, la vittima è deceduta per la gravità delle ferite riportate. A poca distanza dal luogo dell’omicidio è stato fermato un uomo che è stato portato in commissariato. Si è trattato proprio del marito tunisino che, secondo le prime ricostruzioni dei intervenuti nell’abitazione in via Cristoforo Colombo, sarebbe il responsabile dell’omicidio.
Donna 50enne polacca uccisa a Colleferro: fermato il marito 69enne tunisino
Tra i due, a quanto si apprende, c’erano forti tensioni e sembra che ci fosse una vicina separazione. Sul posto è arrivato anche il pm della procura di Velletri diretta da Carlo Villani, mentre il sospettato è stato portato in commissariato locale e la sua posizione è al vaglio degli inquirenti. Non è escluso che nelle prossime ore, nei confronti del tunisino, possa scattare il fermo.
Gli investigatori stanno cercando di capire se la donna sia rimasta vittima in passato di episodi di violenza che aveva denunciato oppure non erano stati segnalati alle forze dell’ordine. Le indagini dovranno cercare di spiegare con specificità la dinamica di quanto accaduto all’interno dell’abitazione e quale sia stato il movente che avrebbe portato all’aggressione.
I numeri sui femminicidi fino ad ora
Appelli, campagne di sensibilizzazione sui femminicidi, dibattiti. Eppure tante donne continuano a morire sotto i colpi di ex, fidanzati, mariti e compagni. Non è quindi un caso che la parola più cercata sul portale di Treccani nel 2026 sia proprio ‘femminicidio’. In base ai dati riportati dal dipartimento della Pubblica sicurezza – Direzione centrale della Polizia criminale – Servizio analisi criminale del Viminale, al 30 giugno sono state 8 le donne vittime di femminicidio secondo il reato previsto dall’art. 577 bis c.p., introdotto con la Legge 2 dicembre 2025 n.181 ed entrato in vigore il 17 dicembre 2025.
Differente il numero se si parla di omicidi con donne come vittime: dei 138 casi avvenuti entro il 30 giugno 2026, 34 hanno avuto donne come vittime, in ribasso del 37% rispetto allo stesso periodo del 2025. L’ultima vittima di femminicidio in ordine di tempo fino ad ora è stata Tania Terrin di 39 anni, originaria di Camponogara in provincia di Venezia, uccisa dall’ex Dino Keber, che poi si è tolto la vita.