Tutto quello che c'è da sapere
Bonus nuovi nati, oggi l’ultima chiamata per i mille euro: chi deve fare domanda e come ottenerli
La scadenza riguarda nascite, adozioni e affidamenti preadottivi avvenuti prima dell’apertura del servizio Inps del 14 aprile. Per gli eventi successivi restano 120 giorni
Ultime ore per non lasciare sul tavolo mille euro. Scade oggi, mercoledì 12 agosto, il termine per richiedere il Bonus nuovi nati 2026 relativo ai figli nati, adottati o entrati in affidamento preadottivo prima dell’apertura del servizio online dell’Inps, avvenuta il 14 aprile. Chi rientra in questa finestra temporale e non ha ancora presentato la domanda deve dunque affrettarsi: oltre la scadenza, le 23:59, si perde il diritto al contributo.
Il beneficio consiste in un assegno una tantum da mille euro per ciascun figlio nato, adottato o affidato in via preadottiva tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2026. Per finanziare la misura sono stati stanziati 360 milioni di euro e le richieste vengono accolte secondo l’ordine cronologico, nei limiti delle risorse disponibili.
Chi deve presentare la domanda entro oggi
La scadenza del 12 agosto non riguarda tutti i bambini nati nel corso del 2026, ma esclusivamente gli eventi avvenuti prima dell’attivazione del servizio telematico. In questi casi, infatti, i 120 giorni previsti per inoltrare la richiesta sono stati fatti decorrere dal 14 aprile, giorno in cui l’Inps ha aperto la procedura.
Per le nascite, le adozioni e gli affidamenti preadottivi successivi a quella data resta invece valida la regola ordinaria: la domanda deve essere presentata entro centoventi giorni dall’evento. Il superamento del termine comporta la decadenza dal beneficio, come chiarito dall’Inps.
La richiesta deve essere inoltrata da uno dei genitori. Se i genitori non convivono, deve presentarla quello residente con il minore. In caso di parto gemellare o di più figli adottati è necessaria una domanda distinta per ciascun bambino.
I requisiti per ottenere i mille euro
Per accedere al bonus è necessario avere un Isee per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione, riferito al minore, non superiore a 40mila euro. Nel calcolo vengono esclusi gli importi ricevuti attraverso l’Assegno unico e universale.
Il genitore richiedente deve inoltre essere residente in Italia: il requisito deve sussistere senza interruzioni dalla data della nascita, dell’adozione o dell’affidamento fino alla presentazione della domanda.
Il contributo spetta ai cittadini italiani e dell’Unione europea, ma anche ai cittadini extracomunitari in possesso dei titoli di soggiorno previsti dalla normativa, tra cui il permesso di lungo periodo, il permesso unico di lavoro superiore a sei mesi o quello per motivi di ricerca della durata di almeno sei mesi.
Come inoltrare la richiesta all’Inps
La domanda può essere trasmessa attraverso il servizio dedicato sul portale Inps, accedendo con Spid, Carta d’identità elettronica o Carta nazionale dei servizi e selezionando la voce “Bonus nuovi nati 2026”.
In alternativa, è possibile utilizzare l’app Inps Mobile, rivolgersi a un patronato oppure contattare il Contact Center Multicanale al numero verde 803.164 da rete fissa o allo 06 164.164 da telefono cellulare. Una corsa contro il tempo che, per le famiglie interessate, vale mille euro.