La kermesse di FdI
Arianna Meloni, festa dell’orgoglio nazionale a Otranto: “Governiamo con l’amore per la nostra terra”
“Otranto è il punto in cui il sole saluta per primo l’Italia. È la terra che, nell’agosto del 1480, vide gli 813 martiri scegliere il sacrificio piuttosto che rinunciare alla propria identità, consegnando alla storia un esempio di coraggio, fede e amore per le proprie radici. Non poteva esserci luogo migliore per raccontare l’Italia che stiamo costruendo”, scrive su Fb Arianna Meloni, capo della segreteria politica e responsabile del tesseramento di Fratelli d’Italia, in tour nel sud d’Italia nei giorni caldissimi della crisi dei migranti a Ceuta. Ed è da lì che la Meloni parte per parlare alla tanta gente accorsa a Otranto per l’evento di FdI della posizione dell’Italia, rigida e ben accolta dalla Ue.
Arianna Meloni e la linea italiana sui migranti
“Siamo una Nazione che è tornata a credere in sé stessa. E che in Europa ha tracciato una rotta diversa anche nella gestione dell’immigrazione: una linea fondata sulla difesa dei confini esterni, sul contrasto all’immigrazione illegale e sulla responsabilità condivisa. Di fronte all’emergenza di Ceuta, quella visione ha trovato un’ulteriore conferma. Oggi sempre più Paesi scelgono di seguirla, come dimostra la lettera promossa da Italia e Danimarca e sottoscritta da 22 leader europei. Perché un’Europa che sa difendere i propri confini è un’Europa più sicura, più forte, più competitiva e più coraggiosa”. Poi Arianna conclude ringraziando la piazza. “L’entusiasmo, il calore e l’accoglienza che abbiamo trovato a Otranto resteranno tra i ricordi più belli di questa estate. Una piazza gremita, una comunità orgogliosa della propria storia e una classe dirigente radicata nei territori, competente e instancabile: è da persone così che nasce la forza della nostra comunità politica. Perché non si governa soltanto con le idee. Si governa con l’amore per la propria terra, con il rispetto delle proprie radici e con la consapevolezza che un popolo senza identità è un popolo senza futuro. Un grande grazie a tutta la comunità di Fratelli d’Italia di Otranto, al sindaco Francesco Bruni, ai nostri amministratori locali, ai consiglieri regionali, ai parlamentari nazionali ed europei, ai giovani di Gioventù Nazionale e ai militanti del Salento e di tutta la Puglia”.