British dietrofront
Altro che sogno americano: Harry e Meghan fanno le valigie e tornano in Gran Bretagna
Archie e Lilibet frequenteranno una scuola inglese. Dopo sei anni e molti contratti milionari, i Sussex devono tornare a fare i conti con la realtà
Non sarà un ritorno a corte e neppure una restaurazione reale. Harry e Meghan resteranno fuori dagli impegni ufficiali della monarchia e non abiteranno in una residenza dei Windsor. Ma la scelta di riportare la famiglia in Gran Bretagna, sei anni dopo la “Megxit”, rappresenta comunque la più vistosa correzione di rotta compiuta dai Sussex dall’inizio della loro avventura americana.
Secondo quanto anticipato da People e confermato da fonti vicine alla coppia, il duca e la duchessa si trasferiranno nel Regno Unito per un periodo prolungato. Archie, sette anni, e Lilibet, cinque, cominceranno a frequentare una scuola inglese da settembre. Carlo III sarebbe stato informato domenica 16 agosto e avrebbe accolto con favore la prospettiva di trascorrere più tempo con i nipoti. La famiglia stabilirà una base privata in Gran Bretagna, mantenendo sia la villa californiana sia la proprietà acquistata in Portogallo.
Dalla Megxit alla conquista di Hollywood
Nel 2020 la California sembrava la terra promessa. Liberi dai doveri di Palazzo, ma ancora protetti da titoli, notorietà mondiale e accesso privilegiato ai segreti dei Windsor, Harry e Meghan arrivarono a Montecito con una combinazione apparentemente irresistibile. Hollywood rispose aprendo il portafoglio: un accordo con Netflix stimato intorno ai 100 milioni di dollari, un contratto da circa 20 milioni con Spotify e la prospettiva di trasformare Archewell Productions in una fabbrica di documentari, podcast e programmi televisivi.