Guerra di spie
Uccisa a Kiev l’attentatrice ucraina di Montecarlo. Chi sono i due uomini fermati per il delitto
Dopo il ritrovamento, gli agenti hanno arrestato due persone con l'accusa di omicidio. La donna era scappata da Monaco travestendosi da uomo per eludere i controlli, dirigendosi in Italia con la macchina
Esteri - di Gabriele Caramelli - 7 Luglio 2026 alle 14:39
Il mistero sull’attentato con l’esplosivo, che la settimana scorsa ha colpito la dimora dell’oligarca ucraino Vadim Ermolaev a Montecarlo, si riempe di interrogativi dopo il ritrovamento del corpo della presunta attentatrice. Secondo quanto riferito da Ukrainska Pravda, il corpo di Anastasia Berezovksaya, la cittadina ucraina 39enne ricercata dall’Interpol e principale sospettata dell’attacco, è stato ritrovato vicino a Kiev nella serata di martedì. In base a quanto riportato dal quotidiano ucraino, la donna potrebbe essere stata uccisa con un’arma da fuoco. Una fonte delle forze dell’ordine che ha parlato con il giornale, ha riferito che sono già state arrestate due persone: si tratterebbe di un ufficiale della Direzione principale dell’intelligence militare ucraina e di un ex appartenente alle forze dell’ordine.
Attentato a Monaco, il mistero si infittisce: trovato il corpo della presunta attentatrice vicino a Kiev
Per tornare in Ucraina, secondo i media francesi la donna era fuggita con un automobile in Italia dopo aver piazzato l’ordigno esplosivo. Secondo una nota interna della polizia monegasca, Berezovskaya si era travestita da uomo per eludere i controlli successivi all’esplosione che ha gettato nel caos che ha sconvolto il principato. Gli inquirenti che sono impegnati nella ricostruzione dell’esplosione l’attentatrice non avrebbe agito da sola. Al momento sono stati arrestati altri due uomini, sebbene non ci siano ancora prove schiaccianti sulla loro partecipazione attiva. Per il momento si sa soltanto che Berezovskaya ha eseguito diversi sopralluoghi nei giorni precedenti all’attacco, come ha spiegato il vice procuratore di Monaco, citando i casi particolari del 26 e del 27 giugno. In tutte e due le occasione era vestita da uomo. Il 28 giugno ne ha compiuto un altro, ma senza camuffamenti.
Il bersaglio dell’attacco
Il bersaglio dell’attentato a Monaco, Vadym Ermolaev, è soggetto a sanzioni dal dicembre 2023 dal Consiglio di sicurezza nazionale ucraino. Il motivo? L’oligarca ha proseguito le sue attività commerciali degli alcolici in Crimea, occupata dalla Russia.