Magnitudo 7.1
Terremoto in Giappone: dispersi e prime vittime. Esplode un centro commerciale. La solidarietà di Meloni
L'allerta tsunami scompare dal sito dell'Agenzia metereologica. La premier Takaichi: «Danni in corso di valutazione, ci sono diversi feriti». La Farnesina segue la situazione: pochi italiani nella zona
«Profonda vicinanza al popolo giapponese» è stata espressa dalla premier Giorgia Meloni per il terremoto di magnitudo 7.1 che ha colpito la prefettura di Kumamoto. «Il mio pensiero è rivolto a tutti coloro che sono stati colpiti da questa tragedia e a chi sta lavorando senza sosta per portare soccorso», ha scritto la presidente del Consiglio sui social, rivolgendo «all’amica primo ministro Takaichi Sanae e a tutta la Nazione la solidarietà del governo italiano».
Il primo bilancio del terremoto in Giappone
Il terremoto ha provocato diversi feriti e dispersi, il crollo di edifici e lo scoppio di incendi. E si iniziano a contare anche vittime: secondo quanto riferito dall’agenzia di stampa giapponese Kyodo, un uomo sarebbe morto nel crollo della sua casa. I media riferiscono inoltre di diverse persone intrappolate sotto le macerie. L’aeroporto di Aso Kumamoto è stato chiuso e diversi treni sarebbero deragliati.
Rientra l’allerta tsunami
Sembra però rientrata l’allerta tsunami che era stata diramata dall’Agenzia metereologica giapponese subito dopo il sisma che ha colpito il sud dell’arcipelago: è stata rimossa dal sito web dell’Agenzia meno di due ore dopo la scossa.
L’esplosione del centro commerciale: tra 20 e 30 dispersi
Ad aggravare il primo bilancio però è arrivato il crollo di un centro commerciale, l’Aeon Mall, nella cittadina di Kashima, nella prefettura di Kumamoto, nell’isola di Kyushu, nel cui territorio si trova l’epicentro. Secondo quanto riportato dai media giapponesi, vi sarebbero numerose vittime. L’emittente Nhk, citando fonti della polizia, ha riferito che non è stato possibile mettersi in contatto con un numero compreso tra 20 e 30 dipendenti del centro commerciale, mentre quattro persone – tutte coscienti – sono state trasportate dal centro commerciale all’ospedale.
Takaichi conferma diversi feriti
La premier Takaichi ha fatto sapere che l’entità dei danni è in corso di valutazione e ha confermato la presenza di diversi feriti, spiegando che in alcune aree si registrano interruzioni della corrente e incendi e che strade e ponti sono stati danneggiati.
Oltre 45mila utenze senza corrente
Un primo bilancio del gestore Kyushu Electric Power parla di oltre 45mila abitazioni e impianti senza elettricità nella prefettura di Kumamoto. Nessun problema, invece, è stato registrato per i tre reattori nucleari della regione, che hanno continuato a funzionare normalmente.
Il crollo delle mura del Castello di Kumamoto
Fra i danni anche il crollo di alcuni muri in pietra del Castello di Kumamoto, considerato uno dei tre principali castelli del Giappone, insieme a quello di Himeji e a quello di Matsumoto. Nel complesso del castello tredici strutture sono state designate come Importanti Beni Culturali.
La Farnesina segue la situazione: «Nella zona ci sono pochi italiani»
Fonti della Farnesina hanno fatto sapere che nell’area del sisma «ci sono pochi» italiani. Al momento, riferiscono dal ministero degli Esteri, «non abbiamo segnalazioni ma la situazione è in evoluzione». Il consolato competente per la zona è quello di Osaka. «Il ministero degli Esteri italiano è in costante contatto con l’Ambasciata d’Italia a Tokyo per monitorare gli sviluppi e assicurare tutto il necessario supporto ai connazionali eventualmente coinvolti», ha spiegato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, che sta seguendo «con la massima attenzione l’evolversi della situazione». «Esprimo la mia vicinanza al governo e al popolo giapponese in questo momento di grande dolore», ha aggiunto Tajani in un post su X.