Il presagio
Swg: FdI in crescita, giù Pd e 5Stelle. Mieli: sarà così fino al voto se ogni settimana una città viene messa a soqquadro
Fratelli d’Italia continua a crescere, dopo quasi 4 anni di governo accanto al simbolo del primo partito d’IIalia compare il segno +. Non così dalle parti del Pd e del movimento 5Stelle che continuano a calare perdendo entrambi lo 0,2. Poca roba si dirà, ma il segnale è chiaro. La luna di miele con gli italiani non sembra finita: Schlein e Conte, che sognano la remuntada, dovrebbero interrogarsi se la postura ideologica di attacco frontale a Palazzo Chigi su tutti i dossier porti frutti. Per non dire della timida condanna delle violenze e devastazioni, presenza fissa di ogni fine settimana.
Swg, FdI guadana lo 0,1%, Pd e 5Stelle calando dello 0,2%
La fotografia è scattata dall’ultimo sondaggio Swg, andato in onda durante il Tg La7 . I dati sono incoraggianti per il centrodestra. In testa, come sempre, c’è Fratelli di Italia. Il partito della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, si posiziona al 27,0% segnando un incremento dello 0.1% rispetto a sette giorni fa. Segue Forza Italia, che perde 0.1, mentre la Lega ottiene un +0.2 e si piazza al 5.7 (l’uscita di Vannacci non sembra condizionare il popolo leghista). Calano invece Pd, che passa da 21.1 a 20.9 perdendo lo 0.2, e M5S che con -0.2 arriva a 12.9. La somma dei tre partiti che oggi guidano il governo, esclusa l’incognita Vannacci, è pari al 40,3%.
Cresce anche la Lega, effetto Vannacci non pervenuto
Il Partito democratico e il Movimento 5 Stelle calano dello 0,2% nell’ultima settimana, attestandosi rispettivamente al 20,9 e 12,9%. A commentare i numeri, ospite a In Onda su La7 c’è Paolo Mieli che non esita a intravedere nuovi tsunami negli equilibri politici. Nel campo largo, malgrado le dichiarazioni roboanti sul governo in crisi, tira una brutta aria. “Saranno tutti cali dello zero virgola – dice l’editorialista del Corriere della Sera – ma studiatevelo questo sondaggio perché sarà così da qua alle elezioni”. La parabole delle sinistre è segnata. Ed è collegata strettamente alle città messe a ferro e fuoco nei weekend.
Mieli: studiatevelo questo sondaggio, perché sarà così fino al voto
“Ricordatevi che se noi facciamo il giocherello che ogni settimana o più volte alla settimana c’è una città messa a soqquadro, danni, poliziotti feriti e poi si dice ‘era una manifestazione pacifica, c’erano le mamme con i bambini, poi in coda si sono inseriti dei blocchi neri sconosciuti venuti dall’estero’. Il ragionamento è semplice: se ogni settimana una città viene messa a soqquadro, con poliziotti feriti, e questo va avanti per dieci mesi, il risultato elettorale è già scritto. E lo si sta già vedendo nei numeri. Bologna, Val di Susa solo per restare agli episodi più recenti, insegnano. Non è questa la strada con cui le opposizioni potranno risollevarsi e aspirare al governo dell’Italia.