Decisive le telecamere
Stupro a Milano, la insegue nel landrone e la violenta. Arrestato sul posto di lavoro un operaio egiziano di 24 anni
Ancora un episodio di violenza sessuale a Milano. Il presunto aggressore, un operario egiziano di 24 anni, avrebbe seguito nell’androne una ragazza che stava rientrando a casa, l’avrebbe fermata, strattonata e violentata. È successo ieri sera, intorno alle 23, in un condominio in zona viale Certosa a Milano. Il presunto colpevole, di 24 anni, è stato rintracciato questa mattina dagli agenti della Polizia locale di Milano in un cantiere a Fara Gera d’Adda, nella Bergamasca. L’egiziano è finito in manette per violenza sessuale.
Violenza sessuale a Milano, arrestato un egiziano di 24 anni
La vittima è una ragazza ucraina di 22 anni. La ragazza stava rientrando a casa, quando ha notato un uomo entrare nel palazzo subito dopo di lei. Raggiunto l’ascensore, il 24enne avrebbe iniziato a rivolgerle domande personali. Quando le porte si sono aperte, la ragazza avrebbe tentato di salire, ma l’uomo avrebbe bloccato la chiusura. Poi l’avrebbe afferrata per le braccia trascinandola fuori. Una volta spinta contro il muro ha abusato di lei. La ragazza è riuscita disperatamente a divincolarsi e, urlando per richiamare l’attenzione dei condomini, è riuscita a mettere in fuga l’aggressore. Poi è uscita in strada e ha fermato una pattuglia della Polizia locale che stava rientrando nella sede di piazzale Accursio. Ha trovato il coraggio di raccontare tutto per poi formalizzare la querela.
L’ha seguita nell’androne del condominio, la vittima ha raccontato tutto e sporto querela
Gli agenti dell’unità investigazioni e prevenzione hanno acquisito le immagini degli impianti di videosorveglianza pubblici e privati. Fondamentali, in particolare, le telecamere dello stabile, che hanno ripresto integralmente l’aggressione. Così gli investigatori sono riusciti a risalire al ragazzo, riconosciuto dalla vittima. L’uomo, dipendente di una società edile impegnata in un cantiere a Fara Gera d’Adda, è stato rintracciato sul posto di lavoro. Informato il pubblico ministero di turno, gli agenti hanno eseguito un fermo di indiziato di delitto per violenza sessuale. Il 24enne è stato quindi trasferito nel carcere di Bergamo, a disposizione dell’autorità giudiziaria.