Le dimissioni oggi
Regno Unito, Starmer lascia il testimone a Burnham. Gli auguri di Giorgia Meloni: “La nostra amicizia rimane solida”
Al suo posto il sindaco di Manchester. Lo scandalo Epstein e la recessione travolgono la sinistra britannica
“Keir Starmer, è stato ricevuto in udienza dal Re questa mattina e ha presentato le sue dimissioni da Primo Ministro e Primo Lord del Tesoro, che Sua Maestà ha gentilmente accettato”, si legge in una nota di Buckingham Palace, dove è stato convocato Andy Burnham, proclamato leader del Partito laburista di maggioranza venerdì scorso, per ricevere l’incarico di formare un nuovo governo.
L’assurda autocelebrazione: “Lascio un Paese migliore”
Starmer si è mostrato sorridente, al di là di qualche accenno di commozione a tratti nella voce, uscendo dal portoncino al numero 10 mano nella mano con la moglie Victoria. Ha parlato in una mattinata di sole davanti a una piccola folla di familiari, fedelissimi e giornalisti. Ha quindi rivendicato ancora una volta di aver risollevato il suo partito in sei anni da leader, dopo una sconfitta “disastrosa” alle elezioni del 2019. E ha nuovamente difeso il suo record di due anni di governo, evocando, la reputazione “internazionale” che afferma di aver restituito al Regno Unito. Non è mancato un riferimento al sostegno all’Ucraina in guerra con la Russia e alla certezza che “la nostra grande nazione” continuerà a stare al fianco di Kiev. Sul fronte interno, ha parlato di un’economia tornata “a crescere”, invocando l’unità come fattore decisivo per completare il rilancio del Paese e garantire più giustizia sociale e più opportunità a tutti. “Auguro ogni successo ad Andy Burnham, egli avrà il mio pieno sostegno”, ha infine rimarcato, ringraziando sua moglie, la sua famiglia, il suo team e tutto il Partito laburista. “La politica sarà sempre uno sport di squadra, ringrazio il popolo britannico per l’opportunità che mi ha dato di servirlo”, ha concluso, definendo questa opportunità “il più grande onore della mia vita”. Una realtà che vede solo lui.
Gli auguri di Giorgia Meloni al nuovo Premier
“Congratulazioni e auguri di buon lavoro al nuovo primo ministro Andy Burnham. Italia e Regno Unito sono legati da una profonda amicizia e da una collaborazione che, negli anni, si è fatta sempre più solida, anche grazie al lavoro congiunto su dossier fondamentali per le nostre Nazioni: dalla gestione dei flussi migratori alle principali crisi internazionali, affrontati sempre con grande spirito di collaborazione. Sono certa che continueremo su questa strada, rafforzando il nostro partenariato strategico nell’interesse delle nostre Nazioni e dei nostri cittadini”, scrive in un messaggio il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
Il caso Epstein e la recessione mentre Farage cresce
La vicenda Mandelson, l’ambasciatore legato al finanziere pedofilo Epstein, ha accelerato le dimissioni di Starmer, ma il suo racconto fantastico su un Paese migliore cozza con la realtà. Una narrazione tutta sua. La Gran Bretagna è in forte recessione e gli anni post Brexit hanno visto solo confusione. La politica dei Labour è stata piuttosto deludente. Il Regno Unito registra tensioni e caos dappertutto. Mentre Reform, il partito di Farage, vola sempre di più nei sondaggi: oggi è al 27%,di gran lunga il primo partito del Regno secondo gli ultimi sondaggi.