In Provenza
Orrore in Francia: trovati nelle scatole i resti di cinque neonati, la mamma aveva appena partorito. La scoperta fatta dal marito
Disposta l'autopsia per capire se si tratti di infanticidio o di omicidio plurimo. I precedenti Oltralpe
I cadaveri di cinque neonati sono stati trovati in una casa a Orange, nel dipartimento di Vaucluse in Provenza. Ne hanno dato notizia fonti vicine agli inquirenti. I resti erano custoditi in sacchetti di plastica in alcune scatole nell’abitazione di due coniugi. La moglie ha partorito ieri un bambino che sarebbe vivo e in buona salute. Non è il primo caso di infanticidio quest’anno in Francia. A febbraio, una cinquantenne è stata arrestata dopo che due corpicini sono stati trovati nel suo congelatore a Haute-Saone. Contattata dall’AFP, la procura di Carpentras ha rifiutato di rilasciare dichiarazioni immediate.
La dinamica
La scoperta è avvenuta dopo che la donna aveva partorito, nella giornata di ieri, un altro bambino trovato in buona salute. Secondo una fonte vicina all’inchiesta, intervistata da Le Parisien, la donna, nata nel 1994, avrebbe dato alla luce il suo terzo figlio lunedì sera, dopo aver negato per la terza volta la gravidanza. Il marito, assente quando lei si è recata in ospedale per dolori addominali, avrebbe deciso di frugare tra alcune scatole in casa dopo una discussione sul loro contenuto. Lì avrebbe scoperto un cadavere in decomposizione.
Gli agenti hanno perquisito la casa della coppia rinvenendo i cadaveri degli altri neonati. I magistrati hanno già disposto gli esami autoptici sui cinque corpi rinvenuti nelle scatole di cartone. Saranno fondamentali per stabilire se i piccoli siano nati già morti (infanticidio colposo/mancanza di cure) o se siano stati uccisi subito dopo il parto (omicidio plurimo).
I casi di infanticidio in Francia
I casi di infanticidio ripetuto alla nascita non sono rari in Francia, talvolta caratterizzati da una scarsa capacità di giudizio della madre o dalla negazione di gravidanze rimaste sconosciute a chi le stava intorno.
Nel più grave caso di infanticidio in Dominique Cottrez, accusata di aver ucciso otto neonati, è stata condannata nel 2015 a nove anni di carcere, in quanto la giuria ha riconosciuto un’incapacità di giudizio compromessa.
Ma ci fu anche l agghiacciante ‘Affaire’ di Véronique Courjault nel 2006. Noto a livello internazionale come il caso dei “neonati congelati” (bébés congelés). La donna uccise tre dei suoi neonati (uno in Francia e due in Corea del Sud). I resti furono scoperti dal marito all’interno del freezer di casa a Seul.
A Louchats (vicino a Bordeaux), nel 2015, la polizia rinvenne 5 corpi di neonati. Il primo era nascosto in una borsa termica, mentre gli altri quattro si trovavano congelati all’interno dell’abitazione familiare.