Oltre 2000 invitati
Mezzo governo a Villa Taverna per i 250 anni dell’indipendenza Usa. Tajani: “La nostra amicizia è più forte di ogni polemica”
Il presidente del Senato Ignazio La Russa, mezzo governo a partire dal sottosegretario Alfredo Mantovano e dai vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini, il presidente della Federcalcio Giovanni Malagò. Sono alcuni degli ospiti al tradizionale ricevimento a Villa Taverna, la residenza dall’ambasciatore degli Stati Uniti, Tilman Fertitta, per i 250 anni dell’Indipendenza americana. Oltre duemila invitati. Assente, come ampiamente annunciato, la premier Giorgia Meloni di ritorno da Padova dove ha partecipato al congresso della Uil. “Saluto anche la sorella del mio premier Giorgia Meloni che oggi non è stato possibile avere con noi, ma che c’è in spirito”, dice La Russa dal palco indicando Arianna Meloni.
La Russa al ricevimento a Villa Taverna per i 250 anni dell’indipendenza Usa
Tra gli ospiti d’onore anche il ministro della Difesa Guido Crosetto e il titolare della Giustizia Carlo Nordio e dell’Economia Giancarlo Giorgetti. “Essere qui stasera è una scelta di campo, nessuno potrà mai mettere in discussione l’amicizia e i buoni rapporti tra Italia e Stati Uniti”, così Salvini che è arrivato al ricevimento mano nella mano con la fidanzata Francesca Verdini.
Tajani: “L’amicizia tra Italia e Usa è più forte di ogni polemica”
Tajani ha ribadito che “l’amicizia tra Italia e Stati Uniti è più forte di ogni polemica”, fondata su una solidarietà transatlantica che va oltre le fasi dialettiche. Il titolare della Farnesina ha ricordato che essere alleati “non significa essere sempre d’accordo su tutto”, ma implica parlarsi con franchezza e restare “dalla parte giusta della storia”. “Il 4 luglio ci ricorda che la libertà è anche, anzi è essenzialmente, dignità. E questa dignità non divide, ma rafforza i legami reciproci. Lasciatemi insistere su questo punto. Gli Stati Uniti sono per l’Italia un alleato e un partner economico strategico. E l’Italia per Stati Uniti un ponte naturale importante verso l’Europa, il Mediterraneo, l’Africa”. Dazi, crisi energetiche, guerre e tensioni, spiega Tajani, “non hanno fermato l’export italiano negli Stati Uniti. Nei primi cinque mesi del 2026 è rimasto in crescita”. Il mio personale rapporto con il Segretario di Stato Rubio è improntato all’amicizia e al rispetto, ha aggiunto il ministro degli Esteri, che ha ringraziato “con particolare calore” l’ambasciatore Fertitta.
Tanti i rappresentanti del governo, per l’opposizione Renzi e Boccia
Per il governo sono presenti i ministri Lollobrigida, Valditara, Urso, Pichetto Fratin e Schillaci. Ci sono anche il leader di Noi moderati Maurizio Lupi, il presidente della Corte costituzionale Giovanni Amoroso, il capogruppo di FdI al Senato Lucio Malan, una delegazione leghista guidata da Riccardo Molinari, gli azzurri Maurizio Gasparri, Giorgio Mulè e i vicesegretari Deborah Bergamini e Roberto Occhiuto, governatore della Calabria. Per l’opposizione ci sono il Matteo Renzi (“i presidenti passano, l’amicizia tra Italia e Stati Uniti rimane”), il presidente dei senatori dem Francesco Boccia e l’ex portavoce del premier Giuseppe Conte, Rocco Casalino con la mamma. Presente anche l’ex ministro dell’Interno Marco Minniti. Tra i più omaggiati della serata il neo presidente della Figc Giovanni Malagò arrivato a Villa Taverna con la compagna Elena Vaccarella. Nessuna traccia di Avs e 5Stelle. Per tutti come da tradizione birra, hot dog e hamburger. E per finire lo spettacolo dei fuochi d’artificio.