Stabilità nei conti
Lollobrigida: “Risorse del Pac in anticipo per tutelare gli agricoltori e i cittadini che fanno la spesa”
Il piano del ministro dell'Agricoltura è chiaro: salvare il mercato dalle incertezze della situazione globale e tutelare il portafoglio degli italiani per i beni di prima necessità, soprattutto in un momento segnato dalle incertezze geopolitiche
Economia - di Gabriele Caramelli - 27 Luglio 2026 alle 15:01
«In questo momento di grande crisi geopolitica che condiziona l’economia di tutte le Nazioni non c’è tempo da perdere e per questo ho dato mandato ad Agea e agli altri enti regionali di pagare in anticipo 1,67 miliardi di euro di risorse Pac». Queste le parole del ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, che in una nota ha specificato l’importanza di questi mezzi: «Sono risorse per sostenere gli agricoltori in tempi di costi crescenti ed evitare che aumenti il costo del carrello della spesa per tutti i cittadini». Il piano è chiaro: salvare il mercato dalle incertezze della situazione globale e tutelare il portafoglio degli italiani per i beni di prima necessità.
Lollobrigida: «Pagamenti Pac in anticipo per tutelare gli agricoltori e i cittadini che fanno la spesa»
«Tre anni fa avevo preso un impegno: dare agli agricoltori i loro soldi e in data certa», ha evidenziato il ministro, sottolineando che a suo tempo «lo Stato non ha rispettato i tempi, pagare in ritardo era la regola, oggi diamo le risorse della Pac agli agricoltori in anticipo di 80 giorni rispetto ai tempi dettati da Bruxelles e di addirittura 10 mesi rispetto al passato».
Poi ha ricordato che «il governo Meloni è quello che ha investito di più in agricoltura nella storia repubblicana, ma è anche quello che ha messo le risorse realmente a disposizione del settore primario. Mai più lungaggini burocratiche e inefficienza a condizionare la vita dei nostri agricoltori. Un imprenditore deve avere le risorse che gli spettano in tempi certi per non essere costretto ad indebitarsi per garantire i suoi impegni. Questo porta un vantaggio anche a tutti cittadini, evitando che l’aumento dei costi di produzione ricada sul carrello della spesa».
Il cambio di passo e la regolarizzazione di Agea
«Agea è stata riorganizzata – ha specificato Lollobrigida -, ha investito in tecnologie e con uno sforzo straordinario ha effettuato con grande anticipo le pratiche amministrative e i controlli satellitari che consentiranno a tutti gli organismi pagatori di essere i primi in Europa a remunerare gli agricoltori per il loro lavoro». Si tratta quindi di «una vera rivoluzione, una sfida che stiamo vincendo in soli 3 anni e per questo ringrazio il direttore Fabio Vitale e tutte le persone che vi lavorano. Abbiamo detto che avremmo messo al centro il settore primario e abbiamo mantenuto l’impegno. Solo chi è in malafede può negarlo».
In conclusione, il titolare di via XX settembre ha tenuto a sottolineare che «nel passato l’Agea e gli organismi pagatori regionali pagavano con forti ritardi, gli anticipi degli aiuti diretti Pac non erano più tali ma venivano erogati agli agricoltori insieme al saldo, alla fine del mese di giugno dell’anno successivo. Oggi, invece, non solo questo ritardo è stato azzerato, ma si è deciso di pagare in anticipo rispetto al 15 ottobre, data prevista dalla Commissione europea, 1,67 miliardi di euro dell’anticipo Feaga».