"Un momento storico"
La donna che ha sfidato gli antagonisti a Bologna contattata da Meloni: “È stato un onore, Lepore non l’ha fatto”
La 63enne bolognese che ha sfidato a viso aperto i facinorosi tra le fiamme delle strade è stata intervista dal Resto del Carlino, a cui ha confidato di non aspettarsi una chiamata del presidente del Consiglio e di aver vissuto un momento storico quando si sono parlate
La premier Giorgia Meloni ha contattato la signora Francesca, che durante gli scontri in piazza a Bologna dopo la morte di Abderahim Fakir aveva sfidato gli antagonisti a viso aperto. L’ha raccontato la protagonista dell’evento a un’intervista al Resto del Carlino: «Per me è stato un momento storico. Un onore e di certo qualcosa che non succede tutti i giorni». Le due si sono sentite per «alcuni minuti. È stata una chiacchierata tra due persone normali. Inizialmente pensavo di essere su ’Scherzi a parte…’ (ride, ndr) Mi sono detta: ma no è impossibile». E invece no, perché la voce dall’altro lato della cornetta era proprio quella del presidente del Consiglio, che l’aveva chiamata per ribadirle «il suo orgoglio per quello che ho fatto, dicendomi che era fiera e altre cose bellissime».
Meloni ha chiamato Francesca, la donna che ha sfidato gli antagonisti a Bologna
Quanto ai disordini in piazza a Bologna nelle ultime settimane, la donna 63enne ha affermato che non si sarebbe mai aspettata tutta questa notorietà per il suo gesto a partire dalle «persone col Carlino che mi vedono e riconoscono per strada, le interviste, fino alla telefonata della premier in persona». Ma Francesca preferisce rimanere umile: «Spero finisca presto. Io sono una persona normale, che ha fatto quel che ha fatto per il bene della mia Bologna. Non mi aspettavo niente, ma non posso nascondere che questa telefonata mi abbia comunque riempita di orgoglio. È stata una cosa bellissima». C’è chi però non l’ha chiamata nonostante le grandi manifestazioni di solidarietà ricevute in questi giorni. Stiamo parlando del sindaco del Pd Matteo Lepore, come ha testimoniato la donna, a cui il centrodestra ha chiesto le dimissioni dopo quanto accaduto nel capoluogo emiliano.