L'ultima rilevazione
Istat, a luglio torna a crescere la fiducia di consumatori e imprese. Urso: “Segnale positivo”
Cresce la fiducia di consumatori e imprese nel mese di luglio 2026: lo dice l’Istat che stima un aumento sia del clima di fiducia dei consumatori (da 92,4 a 94,2) sia dell’indicatore composito del clima di fiducia delle imprese (da 95,3 a 95,6). Tra i consumatori emerge un deciso miglioramento sia del clima economico sia di quello futuro (da 87,6 a 90,9 e da 87,4 a 89,8, rispettivamente); il clima personale e quello corrente registrano un progresso più contenuto (nell’ordine da 94,2 a 95,4 e da 96,2 a 97,4).
Urso: dai dati un altro segnale positivo
“Ancora un segnale positivo: a luglio aumenta la fiducia delle imprese e dei consumatori. Un dato che conferma il consolidamento del quadro economico e prospettive di crescita sempre più solide per il Paese”. Così su X il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso.
Bene settore della manifattura
Entrando nel dettaglio dei dati diramati dall’Ista e con riferimento alle imprese, il clima di fiducia è in aumento nella manifattura e nei servizi mentre è in calo nelle costruzioni. Più in dettaglio: nella manifattura l’indice cresce da 88,6 a 89,6, nei servizi di mercato aumenta da 97,2 a 98,1 e nel commercio al dettaglio sale da 105,6 a 106,4. Nelle costruzioni l’indice diminuisce da 101,6 a 96,8.
Quanto alle componenti degli indici di fiducia, nella manifattura i giudizi sugli ordini e le attese sul livello della produzione sono in miglioramento in presenza di un accumulo di scorte. Nelle costruzioni entrambe le variabili peggiorano.
Servizi, evoluzione positiva
Passando al settore dei servizi di mercato, si evidenzia un’evoluzione positiva dei giudizi sia sul livello degli ordini sia sull’andamento degli affari; in calo le attese sugli ordinativi. Nel commercio al dettaglio si rileva un andamento positivo delle attese sulle vendite, diffuso sia alla grande distribuzione sia a quella tradizionale, mentre i relativi giudizi peggiorano; il saldo delle valutazioni sulle scorte di magazzino aumenta.