Situazione sotto controllo
Incendi domati nel Gargano: strutture messe in sicurezza, nessun danno a persone e abitazioni
Sono stati domati nella tarda serata di ieri gli incendi che ieri hanno devastato le colline boscate tra Peschici e Vieste, nel Gargano, in provincia di Foggia, anche se l’attenzione resta alta: si teme una possibile e quantomai malaugurata riattivazione. Così anche stamane sono riprese le operazioni di bonifica con aerei ed elicotteri.
Al termine delle operazioni il sindaco di Peschici, Luigi D’Arenzo ha scritto: “Si comunica a tutti i cortesi concittadini e ai gentili ospiti che la situazione è sotto controllo”.
Operazioni di emergenza con elicotteri e canadair
Per tutta l’emergenza hanno operato due elicotteri e quattro canadair, oltre, i vigili del fuoco, operatori dell’Arif, Agenzia regionale opere irrigue e forestali e squadre di volontari: “Tutte le strutture sono in sicurezza e gli ospiti che si sono allontanati sono ritornati nelle strutture che difatti non sono mai state mai evacuate. Fortunatamente non si sono registrati danni alle persone , abitazioni e strutture ricettive se non all’inestimabile patrimonio naturalistico, paesaggistico – ambientale costituito dai nostri boschi”, ha spiegato il primo cittadino. Ieri alcuni turisti sfollati dalle spiagge erano stati portati in alcune scuole. Le strutture turistiche sono state presidiate nella notte proprio per tenere la situazione sotto controllo.
Francia e Spagna ancora a fuoco
Intanto il dramma incendi continua bruciare l’Europa: le foreste di Francia e Spagna sono state devastate, con oltre 325.000 persone evacuate. I primi segnali incoraggianti tuttavia arrivano: l’incendio nel dipartimento francese della Gironda è rimasto “sostanzialmente stabile durante la notte”, hanno dichiarato le autorità locali, aggiungendo che “non ci sono stati sviluppi di rilievo. I servizi di sicurezza e di emergenza restano pienamente mobilitati e continuano le loro operazioni sul territorio”. Ieri le fiamme sonno arrivate a 15 chilometri da Bordeaux, nel dipartimento della Gironda.
Spagna: possibile ritorno a casa di alcune persone evacuate
Intanto, mentre si teme la nuova e più intensa ondata di caldo, le autorità spagnole hanno annunciato l’intenzione di consentire a partire da oggi il rientro di alcune persone evacuate a causa degli incendi boschivi vicino a Madrid, un segnale di progresso nella lotta contro alcuni dei peggiori incendi boschivi nella storia del Paese.
Francisco Martin Aguirre, delegato governativo per la regione di Madrid, ha dichiarato ieri sera ai giornalisti che le autorità intendono riaprire un campeggio dove erano state evacuate 4.500 persone e consentire anche agli anziani residenti in un’altra zona di tornare nelle proprie case.