Il bilaterale a Washington
Il 28 luglio Zelensky in visita da Trump alla Casa Bianca. Il leader ucraino: “I nostri rapporti migliorati grazie a Roma”
I funerali di Papa Francesco nella nostra Capitale decisivi per stabilire l'empatia tra i due presidenti. Raid russo su Kiev provoca 15 morti
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump incontrerà il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a Washington martedì prossimo, 28 luglio, secondo quanto riportato dalla Cbs che cita fonti ufficiali della Casa Bianca Questo incontro è un evento importante nella vita diplomatica. I leader di entrambi i paesi si sono incontrati di recente in Francia e in Turchia”, ha scritto la testata giornalistica su X, mentre il numero uno di Kiev ricorda l’importanza dell’incontro di Roma per i funerali di Bergoglio, decisivo per migliorare i rapporti con il suo omologo statunitense.
Il nodo della guerra
L’incontro tra il presidente americano e quello ucraino potrebbe rappresentare un altro tentativo di mediazione di Washington di arrivare alla fine del conflitto iniziato da Putin quattro anni e mezzo fa. I rapporti tra i due, inizialmente molto tesi, oggi sono definiti eccellenti dal leader di Kiev. Zelensky ha dichiarato, in un’intervista con la commentatrice conservatrice americana Laura Loomer, che il punto di svolta nella sua relazione con Trump si è verificato durante la breve conversazione privata con il leader statunitense in Vaticano a Roma, durante i funerali di Papa Francesco.
La svolta di Roma
“Il primo momento di svolta si è verificato a Roma, in Vaticano. Non è stato un incontro lungo, ma credo sia stato un momento storico perché abbiamo cambiato le relazioni in 15-20 minuti”, ha spiegato Zelensky all’intervistatrice. “Sono stato molto felice di parlare con il presidente; lui ha ascoltato me e io ho ascoltato lui. Rimanga tra noi due, ma è stato un colloquio davvero molto positivo”, ha detto Zelensky. “Molte vite dipendono da rapporti e dialoghi di questo tipo”, ha specificato ancora il leader ucraino.
L’incontro di martedì prossimo a Washington segue la conferenza Nato che si è tenuta di recente a Istanbul e che ha fatto registrare la conferma del sostegno dei Paesi del Patto Atlantico a Kiev. Il bilaterale negli Stati Uniti servirà a rafforzare l’appoggio americano alle ragioni ucraine.
Raid russi provocano quindici morti
Intanto, la guerra continua. Raid russi su Sloviansk e su un campo di addestramento nella regione di Kiev hanno causato almeno 15 morti. L’Ucraina ha invece colpito la regione russa di Kirov, a più di mille chilometri dal fronte, provocando sei vittime. Il magazzino della Wildberries (il cosiddetto “Amazon russo”) di San Pietroburgo è andato in in fiamme a seguito di un attacco con droni.