Dopo l'appello del Papa
‘Giornata dei Nonni’, Anpa-Confagricoltura: “Gli anziani sono scrigni di sapere, non lasciamoli soli”
“Le parole di Papa Leone XIV sulla solitudine che colpisce tanti anziani rappresentano un monitor che non possiamo ignorare: ci chiamano una responsabilità concreta e quotidiana”. Così Angelo Santori, segretario nazionale Anpa (l’associazione nazionale dei pensionati di Confagricoltura), interviene all’indomani della “Giornata dei Nonni”, la ricorrenza istituita nel 2021 da Papa Francesco in concomitanza con la memoria liturgica dei Santi Gioacchino e Anna, i nonni materni di Gesù. “Il Santo Padre ha ricordato con forza che gli anziani non sono numeri né cartelle cliniche – prosegue Santori -. Sono persone, con storie, emozioni, radici profonde. Sono scrigni di sapere che custodiscono la memoria dei territori, soprattutto nelle campagne, nei borghi e nelle aree interne. Eppure, proprio lì la solitudine rischia di diventare più feroce, più invisibile”.
Pietre sicure su cui poggiarsi
Il segretario nazionale dell’Anpa richiama anche l’immagine evocata in passato da Papa Francesco contro la “cultura dello scarto”: “Dio non scarta alcuna pietra; anzi, le più ‘vecchie’ sono la base sicura su cui le pietre ‘nuove’ possono poggiarsi”. Parole che, ad avviso di Santori, “sono un’eredità spirituale che deve tradursi in responsabilità concreta. Non possiamo permettere che chi ha i capelli bianchi venga dimenticato o considerato un peso”. “Il richiamo di Papa Leone XIV alle parole del profeta Isaia (“Io non ti dimenticherò mai”) ci ricorda che nessuno deve essere emarginato. Come Anpa-Confagricoltura – conclude Angelo Santori – continueremo a difendere la dignità dei nostri anziani, aiutando restino le pietre ‘vecchie ma vive’ su cui costruire il futuro delle nostre comunità”.