Allarme nei cieli
Due Eurofighter italiani intercettano un drone sul confine rumeno. La Nato: “Siamo pronti a difenderci”
Missione difesa, con successo. Due Eurofighter italiani sono decollati questa mattina, insieme a un F-16 dell’esercito rumeno, dalla base aerea di Mihail Kogalniceanu su ordine del comando e controllo della NATO per identificare un velivolo a pilotaggio remoto (UAV) non identificato che volava in prossimità dello spazio aereo rumeno. Russo? Probabile, ma non c’è conferma. Secondo quanto riportato da ProTv, il velivolo senza pilota ha oltrepassato i confini rumeni alle 9.39 di oggi, venendo localizzato a circa 20 km a est di Sulina, a ridosso del mar Nero. La rotta anomala è proseguita nei cieli di Braila, Fetesti e Buzau, nel sud est del Paese
“Il drone è stato prontamente identificato e, dopo essere entrato nello spazio aereo rumeno, gli assetti della Nato hanno ricevuto l’autorizzazione a intervenire. Poco dopo, la minaccia è stata abbattuta nello spazio aereo della Romania”, riferisce il Comando Aereo dell’Alleanza Atlantica. “Questo sforzo congiunto multinazionale dimostra come la NATO sia pronta e in grado di reagire a qualsiasi potenziale minaccia aerea, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, per salvaguardare il nostro territorio e proteggere la nostra popolazione”, conclude il Comando. “L’abbattimento avviene mentre la Nato, la Romania e altre nazioni stanno acquisendo attivamente intercettori terrestri per rafforzare le capacità di difesa aerea alleate e nazionali. – prosegue la Nato – La Romania ha acquisito il sistema anti-drone Merops, progettato per intercettare piccoli sistemi aerei senza pilota. E’ in corso un’indagine e la Nato è in stretto contatto con le autorità rumene”.
Eurofighter italiani in azione, la gratitudine della Romania
“Questo successo è il risultato di un pilota dedicato, della rapida risposta delle Forze Armate Rumene e di una coordinazione impeccabile con gli Eurofighter italiani in servizio di Nato Air Policing, che sono stati anch’essi allertati”, scrive sui social la ministra degli Esteri della Romania, Toiu Oana. “Il presidente Nicusor Dan e il ministro della Difesa Nazionale Radu Miruta hanno riaffermato oggi il nostro impegno a proteggere il nostro spazio aereo e a continuare a investire in capacita’ moderne di difesa aerea e ant-drone. – ha poi spiegato che “l’area di impatto e i detriti sono attualmente in fase di analisi. Il cammino verso una maggiore sicurezza è il cammino verso la pace al nostro confine. Proteggeremo i nostri cittadini e sosterremo gli sforzi internazionali per assistere i nostri vicini, che stanno proteggendo vite civili innocenti contro questi attacchi illegali”.