Delirio social
Domenica di blackout digitale: Facebook e Instagram down, milioni di utenti isolati ovunque
Blackout globale. Una domenica mattina di forte paralisi digitale per milioni di utenti in Italia e nel mondo. Oggi, (domenica 19 luglio, ndr) i due principali social network del gruppo Meta, Facebook e Instagram, sono rimasti clamorosamente irraggiungibili a causa di un massiccio blocco tecnico. I primi disservizi sono stati registrati fin dalle prime ore della giornata, lasciando le piattaforme completamente isolate. E scatenando un’ondata di allarmate segnalazioni a catena.
Facebook e Instagram down, milioni di utenti isolati in allarme
A monitorare in tempo reale le dimensioni del guasto è stato il portale di riferimento DownDetector, dove sono confluite decine di migliaia di segnalazioni da parte di utenti impossibilitati a effettuare il login o a visualizzare i propri feed aggiornati. Chi ha tentato di collegarsi alla pagina di accesso di Facebook si è trovato di fronte a una schermata di blocco con un messaggio inequivocabile rilasciato dalla piattaforma: «L’account non disponibile al momento. Il tuo account non è al momento disponibile a causa di un problema del sito. Speriamo di risolverlo presto. Per favore Riprova tra qualche minuto».
Un blackout improvviso ha bloccato le interazioni social
L’improvviso “down” ha riguardato sia le applicazioni mobili sia le versioni desktop, bloccando non solo le interazioni personali ma anche le attività di migliaia di aziende e social media manager che utilizzano i canali di Meta per scopi professionali. Come accade regolarmente in queste circostanze, il tam-tam si è immediatamente spostato su altre piattaforme rimaste regolarmente attive, dove gli hashtag legati al disservizio sono balzati rapidamente in cima ai trend del momento. Fortunatamente, dopo ore di incertezza e costanti disagi per la navigazione, la situazione sembra volgere verso una svolta positiva.
Via via si procede verso il ripristino totale degli account e delle normali funzioni di condivisione. Nel frattempo, comunque, Meta non ha ancora rilasciato una nota ufficiale per chiarire le cause specifiche del guasto interno.