La melina delle sinistre
Delmastro, la lettera del procuratore Lo Voi riapre il caso. Ora la Giunta dice sì alle chat. FdI: precedente grave ma non abbiamo niente da nascondere
Giornata incandescente alla Camera con le opposizioni in cerca di bagarre sul caso Delmastro. La mattina si apre con la notizia lettera del procuratore di Roma Francesco Lo Voi al presidente dell’Aula di Montecitorio Lorenzo Fontana sulla “necessità” di acquisire le conversazioni di Whatsapp contenute nel telefono sequestrato a Mauro Carroccia, il ristoratore condannato a febbraio scorso per essere stato il prestanome del clan Senese. Nella missiva, che riapre il dossier dopo il no della Giunta per le Autorizzazioni, si illustrano i motivi per i quali risulterebbe fondamentale per l’indagine sulla “Bisteccheria d’Italia”.
Delmastro, la lettera del procuratore Lo Voi blocca l’aula della Camera
L’Aula si blocca le opposizioni strepitano e, questa volta, chiedono tempo. Da Forza Italia si fa notare l’irritualità della procedura. “Il presidente della Camera ha spiegato di aver ricevuto un’ora prima della riunione della conferenza dei capigruppo la lettera del procuratore di Roma Lo Voi. Eravamo pronti a votare oggi”, dice il capogruppo forzista Enrico Costa. “Il rinvio è una procedura anomala. Non è possibile riaprire l’istruttoria solo perché la Procura pensa di mandare ulteriori documenti. Apriamo un precedente: un’ora prima della votazione si manda un documento e si blocca l’Aula”. La partita si chiude (provvisoriamente) con il via libera alla consultazione del materiale istruttorio inviato dalla Procura di Roma alla Camera sul caso Delmastro.
Sì della Giunta per le autorizzazione alla visione delle chat
“I membri della Giunta potranno visionare il materiale, che dovrebbe contenere le chat tra Delmastro e Carocci, a partire da domani mattina (venerdì) alle 10 e con il vincolo di riservatezza”, spiega al termine dell’ufficio di presidenza il presidente della Giunta per le autorizzazioni di Montecitorio Devis Dori. La prossima settimana, probabilmente già lunedì o al più tardi martedì, la Giunta dovrà esprimersi sulla necessità di una integrazione istruttoria dopo la lettere ‘a sorpresa’ del procuratore Lo Voi. “Sull’accesso al materiale della Procura – ha spiegato Dori – la maggioranza in Giunta si è espressa in modo contrario.
I 5Stelle in prima fila e la storiella della lotta alla mafia
Che la questione chat Delmastro sarebbe stata utilizzata come una clava dalle opposizioni era chiaro da tempo. Ieri il capogruppo 5Stelle Riccardo Ricciardi, versione barricadera, aveva minacciato sfracelli. “Noi domani, come gruppo, non usciremo dall’Aula finché non sarà votata la vergognosa relazione della giunta che nasconde le chat tra Delmastro e un prestanome del clan senese. È già inaccettabile non aver votato la scorsa settimana. Non permetteremo che passi una settimana di più perché per noi la lotta alla mafia è una priorità”.
Kelany: non abbiamo niente da temere ma la sinistra ha la coda di paglia
Sara Kelany di Fratelli d’Italia ribadisce all’opposizione che l’ex sottosegretario alla Giustizia non ha niente da temere. “Il collega Andrea Delmastro ha in più occasioni affermato di non aver alcun problema. Anzi Fratelli d’Italia nell’ufficio di presidenza della Giunta per le Autorizzazioni era disponibile al voto. E auspichiamo che entro la prossima settimana si possa discutere in Aula la questione”. Ma – aggiunge – “la verità è che l’opposizione ha una grandissima coda di paglia. Perché mentre chiede le chat di Delmastro nasconde quelle del senatore Scarpinato con il consigliere del Csm Natoli. Relative a uno dei più grandi depistaggi della storia della Repubblica. La pista Mafia Appalti in merito agli omicidi di Falcone e Borsellino. Scarpinato sedendo nella Commissione Antimafia si fa scudo del suo conflitto di attribuzione per nascondere la verità. Ecco, mentre Fratelli d’Italia è disponibile a trattare della vicenda Delmastro la prossima settimana, aspettiamo che il senatore Scarpinato venga in Antimafia a riferire tutto quello che sa su quanto accaduto in quegli anni di stragi di mafia”.
Il centrodestra chiede a Fontana di coinvolgere la Giunta per il regolamento
Fratelli d’Italia nel pomeriggio sollecita il presidente Fontana a fare chiarezza e chiede di valutare il coinvolgimento della Giunta per il regolamento.”Per Fratelli d’Italia la questione del deposito delle chat di Andrea Delmastro con Caroccia poteva essere definita già oggi”, spiega Dario Iaia. “E per noi lo sarà la prossima settimana. La lettera inviata dalla Procura di Roma non aggiunge nulla perché la nostra posizione attiene all’ufficio e alle prerogative parlamentari. E non tanto a quello che Delmastro ha scritto o meno”. Abbiamo chiesto – conclude – che la presidenza della Camera valuti se coinvolgere la Giunta per il regolamento. La decisione del presidente Dori crea un precedente”.