La lista del Mic
Cinema, basta mangiatoia di sinistra: 37 milioni a progetti di qualità. Ecco l’elenco dei film finanziati
La nuova tornata dei contributi selettivi del Ministero della Cultura ha messo in campo 37,16 milioni euro per sostenere 129 progetti tra lungometraggi, documentari, animazione e produzioni per tv e web.
La linea più ‘ricca’ – come racconta un’ampia analisi a firma di Gianluca Arnone su Cinematografo.it – resta quella dei film di particolare qualità artistica, che assorbe 14,85 milioni euro e finanzia 23 titoli. Qui si concentrano i nomi più riconoscibili: Nanni Moretti con ‘Succederà questa notte’ (1 milione euro), Dario Argento con ‘Tra i vivi e i morti’ (750.000 euro), Mario Martone con ‘Scherzetto’ (800.000 euro), Emanuele Crialese con ‘Cuore nero’ (750.000 euro), Valeria Bruni Tedeschi con ‘Un piccolo mondo nuovo’ (700.000 euro), Sergio Rubini con ‘La proposta’ (500.000 euro), Gianni Zanasi con ‘Exodus’ (700.000 euro).
Il protagonista assoluto è Gianni Amelio, unico autore con due film finanziati: ‘Matteotti’ (1,2 milioni euro), il progetto con il contributo più alto dell’intero pacchetto, e ‘Nessun dolore’ (450.000 euro), per un totale di 1,65 milioni euro.
Cinema, fondi ai film: la linea verde premia i giovani talenti
La linea dedicata ai giovani autori finanzia 11 film con 3,47 milioni euro, con un contributo medio di 315.000 euro. Tra i titoli selezionati: ‘Roma Shocking’ di Angela Norelli (550.000 euro), ‘Essere bestia’ di Caterina Salvadori (500.000 euro), ‘Gino e Lucia – Per amore si muore e per amore si nasce’ di Luigi Santoro (400.000 euro), ‘So the Lovers Could Come Out Again’ di George Peter Barbari (350.000 euro), ‘Salita Paradiso’ di Antimo Campanile (350.000 euro). Una linea che mostra un cinema più giovane, più internazionale e leggermente più equilibrato sul piano del genere.
I progetti scelti come “opere prime”
Le opere prime e seconde ottengono 3,75 milioni euro per 16 titoli, con contributi rilevanti per ‘Fratello cercasi’ (500.000 euro), ‘Dream’ (500.000 euro), ‘Amore è il re di tutte le bestie’ (484.000 euro) e ‘Rècati’ (400.000 euro).
Molto ricca anche la sezione documentari, che finanzia 37 progetti con 3,057 milioni euro. Una linea che guarda a figure civili e culturali: da Oriana Fallaci a Luchino Visconti, da Guglielmo Marconi a Giancarlo Siani, fino a Caravaggio, Machiavelli e Marco Simoncelli. I contributi più alti vanno a ‘Cinque vite’ (150.000 euro) e a tre progetti da 120.000 euro: ‘I silenzi del mare’, ‘Guglielmo Marconi, la battaglia del WiFi’ e ‘I maestri dell’horror’.
L’animazione cresce e conquista 4,4 milioni euro per 13 titoli, con progetti di peso come ‘Cutò’ (800.000 euro), ‘Enrico Mattei, il gigante’ (600.000 euro), ‘Academy Lang’ (500.000 euro) e ‘Twisted’ (500.000 euro). Per la televisione e il web arrivano 7,184 milioni euro su 14 progetti, con due titoli che svettano a 1 milione euro: ‘Gucci – Fine dei giochi’ di Gabriele Muccino e ‘Sandokan & Marianna’. Seguono ‘Il giudice e i suoi assassini’ (700.000 euro).
Il quadro complessivo mostra un settore che continua a puntare sui grandi nomi, ma che investe anche su nuove generazioni e su un cinema sempre più aperto alle coproduzioni: 17 lungometraggi su 50 coinvolgono partner stranieri, soprattutto Francia, Belgio e Spagna. Sul fronte della regia, resta il nodo della rappresentanza femminile: solo 13 registe su 50 lungometraggi (26%).
Sul piano anagrafico, il divario tra cinema “di qualità artistica” e nuove generazioni è netto. L’età media dei registi finanziati è di circa 53 anni, ma nella fascia più sostenuta – quella della particolare qualità artistica – sale a 61,7 anni. I giovani autori si fermano invece a 32,9 anni, quasi 29 anni di distanza. Più sorprendente la categoria delle opere prime e seconde, dove l’età media raggiunge comunque 50,7 anni, segno di un esordio spesso tardivo nel cinema italiano.