Dopo le parole dell'on. Avs
Chat Delmastro, il centrodestra difende Fontana e attacca Dori: “Giunta usata come strumento di propaganda”
Centrodestra unito nella difesa del presidente della Camera, Lorenzo Fontana, sul caso delle chat del deputato Andrea Delmastro. La scelta del Presidente di Montecitorio di applicare il regolamento della Camera “ai sensi degli articoli 8 e 67″ non è evidentemente stata apprezzata dal presidente della Giunta di Avs, che ha parlato di “diritto negato” malgrado l’apertura dello stesso Fontana che nella missiva ha anche precisato: “Questa Presidenza rimane, peraltro, in attesa di ricevere da Lei, come richiesto nella citata lettera di ieri, ‘ogni opportuno elemento di valutazione posto alla base della sua decisione iniziale assunta oggi’, così da poter disporre di un quadro informativo compiuto da rimettere alla Giunta per il Regolamento'”.
La nota congiunta del centrodestra
Così in una nota congiunta i capigruppo di tutti i partiti della maggioranza presenti nella Giunta per le autorizzazioni della Camera hanno di dei deputati Dario Iaia (FdI), Pietro Pittalis (FI), Laura Cavandoli (Lega), Saverio Romano (Noi Moderati) hanno sottolineato la correttezza della posizione assunta dalla terza carica dello Stato, lamentando invece l’attacco del presidente della Commissione di garanzia, Devis Dori: “Sulla vicenda dell’accesso alle chat del deputato Andrea Delmastro rileviamo il comportamento inappuntabile e corretto del presidente della Camera, Lorenzo Fontana. In tal senso, appare inaccettabile e sguaiato l’attacco delle opposizioni nei suoi confronti, il presidente Fontana come sempre ha agito con imparzialità e correttezza nel solco delle sue prerogative ed a tutela dell’istituto parlamentare”, scrivono gli esponenti del centrodestra nella nota unitaria.
L’atteggiamento del presidente Avs Dori
La dichiarazione continua: “Quello che purtroppo dobbiamo rilevare è il comportamento del presidente della Giunta per le autorizzazioni, Devis Dori, che è venuto meno non tanto al rapporto di fiducia, che non c’è mai stato, quanto piuttosto all’impegno preso nell’Ufficio di presidenza. Allora, si era deciso di consentire l’accesso alle chat da parte dei componenti della Giunta, salvo eventuale decisione del presidente Fontana. Decisione che poi è giunta e che ha sospeso l’accesso e la visione delle chat in attesa della riunione della Giunta per il regolamento prevista per lunedì. Nonostante questa decisione Dori insieme ad alcuni componenti della Giunta questa mattina si è presentato per prendere visione delle chat, in spregio alla decisione del presidente Fontana. Peraltro, non si comprende questo desiderio delle opposizioni all’accesso ed alla lettura delle chat di Delmastro e Caroccia, visto che il compito della Giunta non è tanto la loro visione quanto l’accertamento della correttezza della procedura da parte della Procura di Roma di accedere alle conversazioni private di un parlamentare, qual è appunto Delmastro”.
Proteste tra populismo e propaganda
“E’ evidente che siamo davanti a un atteggiamento populista di Dori e delle opposizioni, che sottende una gestione della Giunta non quale organo di garanzia ma piuttosto come strumento di propaganda e lotta politica” concludono.