Sanchez atteso nell'enclave
Caos migranti a Ceuta: altri arrivi dal Marocco, 18 vittime. L’Ue offre il rafforzamento di Frontex
Nella notte e questa mattina stanno continuando gli arrivi di migranti, provenienti dal Marocco, nell’enclave spagnola di Ceuta. Numerose persone stanno attraversando il confine nella zona industriale del Tarajal, riferisce El Paìs.
Nella città autonoma centinaia di giovani hanno passato la notte in strada, rannicchiati sull’erba dei parchi. La città si è trasformata in un dormitorio improvvisato.
Rinvenuti 18 corpi nell’attraversamento a nuoto del confine
Intanto arrivano anche i numeri drammatici sulle vittime: sono 18 i corpi rinvenuti di migranti morti nell’attraversamento del confine. Ieri, migliaia di persone avevano oltrepassato a nuoto la diga frangiflutti che segna il confine. La Guardia Civil e i servizi di emergenza, sopraffatti, sono riusciti a prestare soccorso solamente ai feriti. Nel tardo pomeriggio, il governo aveva mobilitato le unità dell’esercito dislocate a Ceuta per supportare la polizia.
Sanchez atteso a Ceuta in mattinata
Stamattina, invece, il premier spagnolo Pedro Sanchez è atteso nell’enclave di Ceuta, insieme al ministro dell’Interno Fernando Grande-Marlaska. I media spagnoli hanno comunicato che il presidente iberico si recherà alle 11:40 al valico di frontiera di Tarajal, dove incontrerà i rappresentanti delle Forze di sicurezza, quindi alle 12 parteciperà a una riunione di coordinamento con il presidente della Città autonoma di Ceuta, Jesus Vivas, il delegato del governo, Miguel Angel PErez, i capi della Polizia e della Guardia Civil, e i direttori del Ceti (Centro di accoglienza temporanea per immigrati) e della Croce Rossa di Ceuta.
Governo Sanchez e i provvedimenti sui migranti che fanno discutere
Fonti del governo di Sancez, citate dal quotidiano “El Pais” hanno fatto sapere di respingere “l’uso demagogico e di parte” della situazione a Ceuta, negando qualsiasi collegamento tra il massiccio arrivo dei migranti dal Marocco e la recente procedura straordinaria di regolarizzazione dei migranti. Riporta El Pais che è “falso” che quanti hanno attraversato il confine negli ultimi giorni possano beneficiare di tale procedura, hanno rimarcato le fonti, secondo cui la crisi sarebbe stata innescata piuttosto dall’interpretazione di una sentenza della Corte Suprema che vieta il rimpatrio di quanti raggiungono la costa a nuoto. Secondo le fonti, questa circostanza sarebbe stata “sfruttata da mafie e organizzazioni criminali” per approfittare della vulnerabilità dei migranti.
Commissione Ue offre rafforzamento di Frontex
La Commissione europea, intanto, ha offerto alla Spagna un sostegno operativo e finanziario supplementare, compreso il possibile rafforzamento della presenza di Frontex, per affrontare la situazione. Sempre secondo “El Pais”, il commissario europeo per gli Affari interni e la migrazione Magnus Brunner ha discusso della situazione in un colloquio con il ministro dell’Interno spagnolo Fernando Grande-Marlaska, al quale ha ribadito la disponibilità dell’Unione europea ad assistere Madrid nella gestione dell’emergenza. Brunner ha sottolineato la necessita’ di proteggere le frontiere esterne dell’Ue e contrastare l’immigrazione irregolare.
I contatti tra Marocco e Bruxelles
Bruxelles è anche in contatto con le autorità marocchine e ha indicato la possibilità di mettere a disposizione personale, mezzi e risorse finanziarie. Il governo spagnolo ha mobilitato reparti delle Forze armate già presenti nella città per affiancare la Guardia civil, mentre Madrid e Rabat hanno concordato di rafforzare il coordinamento per contenere nuovi attraversamenti.