I dati di Confturismo
Boom del turismo: tre milioni di italiani in più partiranno per l’estate. In crescita le micro-vacanze
Molte persone spezzetteranno i periodi di relax. Diminuiscono i viaggi all'estero
L’estate 2026 farà registrare circa tre milioni di partenze in più rispetto all’anno scorso e conferma il cambiamento delle abitudini di viaggio degli italiani con ferie sempre più ‘spezzettate’ e una preferenza crescente per soggiorni più brevi distribuiti nell’arco della stagione: per il 58% degli italiani, infatti, l’estate è caratterizzata da più periodi di vacanza separati (solo un quarto ha programmato un’unica vacanza estiva, prevalentemente breve), mentre il 17% non farà nessuna vacanza. A dominare la stagione saranno soprattutto le micro-vacanze : il 69% degli italiani prevede infatti uno o più brevi soggiorni, una quota superiore a quella di chi effettuerà una classica vacanza di almeno una settimana (52%). Sono i dati che emergono dall’indagine di Confturismo-Confcommercio, in collaborazione con Swg, sulle vacanze degli italiani 2026.
Una grande opportunità per il settore turistico
”L’estate 2026 conferma sfide ed opportunità per il turismo: da un lato, resta prioritario sostenere i consumi interni per consentire ad un maggior numero di italiani di concedersi una vacanza; dall’altro, la tendenza a distribuire il budget su più periodi di vacanza può favorire la valorizzazione delle aree interne e dei borghi”, commenta Manfred Pinzger, presidente di Confturismo-Confcommercio, che ribadisce ”l’esigenza di costruire, insieme al ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, una strategia condivisa per promuovere questi territori, governare i flussi nelle destinazioni a maggiore pressione turistica, rafforzare la competitività del turismo italiano”.