Gli incappucciati
Bombe carta e razzi contro i poliziotti: Val di Susa in fiamme. Il Sap: “Cercavano il morto” (video)
Assalti, bombe carta e razzi contro i carabinieri: centinaia di incappucciati No Tav hanno trasformato il cantiere Torino-Lione in Val di Susa in un inferno. Oltre 60 feriti tra le forze dell’ordine e 4 camionette date alle fiamme: è questo il bilancio provvisorio di un pomeriggio di vera e propria guerriglia pianificata. Un’escalation di violenze stigmatizzate duramente dalla premier Giorgia Meloni e in serata dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. “Chi lancia bombe carta, incendia mezzi dello Stato e aggredisce le forze dell’ordine non sta difendendo un’idea, sta attaccando lo Stato. A Chiomonte – scrive sui social Meloni – dopo quanto accaduto nei giorni scorsi a Bologna, ancora una volta donne e uomini in divisa sono stati bersaglio della violenza di delinquenti incappucciati. A loro va la mia solidarietà e quella del governo. La violenza non piegherà lo Stato”.
Assalti, bombe carta e camionette incendiate: la guerriglia in Val di Susa
Impressionanti i video diffusi dai social e dalle forze dell’ordine che fotografano i ripetuti assalti dei No Tav, “terroristi, non manifestanti”, commentano dalle file del centrodestra. L’edizione online de La Stampa diffonde il video di un appostamento dietro un muretto e poi il lancio della bomba carta verso i carabinieri. Un vero e proprio agguato. “Oggi in Val di Susa le aggressioni alle forze dell’ordine sono state di una violenza inaudita. Sono stati lanciati petardi, pietre, bottiglie e bombe molotov. Alcuni colleghi sono stati colpiti e hanno rischiato la vita. Il morto è stato ricercato con coscienza e volontà, si tratta di un tentato omicidio e tutti i presenti hanno concorso”. Così il segretario generale del Sap, sindacato autonomo di polizia, Stefano Paoloni.
Piantedosi: escalation di violenza che richiede la massima attenzione
Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, denuncia la volontà “da parte di qualcuno, di dare luogo ad un’escalation che richiede la massima attenzione. Ai poliziotti, ai carabinieri ed agli operatori della guardia di finanza che si sono contrapposti alla violenza di questi teppisti, soprattutto a quelli rimasti feriti in Val di Susa, va la mia piena solidarietà e il ringraziamento per il servizio che svolgono ogni giorno a tutela della sicurezza e della legalità”.
Il cantiere della Torino-Lione a Chiomonte in Valle di Susa è stato attaccato su vari fronti da alcune centinaia di antagonisti. Due camionette dei carabinieri sono state date alle fiamme durante l’assalto ancora in corso. Gli antagonisti sono tutti vestiti di nero e indossano… pic.twitter.com/3BYmRTulDH
— Agenzia ANSA (@Agenzia_Ansa) July 25, 2026
👥 Proteste NO TAV in val di Susa, al momento oltre 50 feriti tra le forze di polizia, secondo SkyTG24.
Gli scontri proseguono, e per motivi di ordine pubblico è stata chiusa l’autostrada A32 Torino-Bardonecchia tra gli svincoli di Oulx e Susa Est. https://t.co/OEef7qYqqY pic.twitter.com/6XoPG5TXak
— Italia 24H Live 🔴 – Notizie dall’Italia (@Italia24HLive) July 25, 2026