Rapine in stazione -28%
Bodycam, stazioni più sicure e reati in calo. Piantedosi: «Stiamo ottenendo risultati pazzeschi»
Grazie alla cooperazione e “all’integrazione” tra le forze di Polizia dello stato, la Polfer e FS Security “Stiamo ottenendo risultati pazzeschi, con un calo importante dei reati nelle zone in cui esistono le stazioni, grazie a interventi di maggiore sicurezza, arresti, denunce e all’espulsione di persone straniere in condizioni di irregolarità”. Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi rivendica i dati ottenuti anche grazie a “una realtà creata dal nostro governo che affianca le forze dell’ordine garantendo una flessibilità di intervento che la polizia non potrebbe avere ovunque e in ogni circostanza”.
Piantedosi e l’uso della bodycam
Il numero uno del Viminale, intervenendo alla presentazione delle nuove bodycam di Fs Security, sottolinea che “L’uso delle bodycam rappresenta uno strumento fondamentale non solo per creare deterrenza, ma anche per garantire trasparenza e certificazione dell’operato delle forze dell’ordine. Si sta parlando molto di bodycam anche in questi giorni per cose successe altrove – ha aggiunto -, abbiamo fatto la legge e la possibilità con cui le forze di polizia potessero creare non solo deterrenza, ma anche trasparenza e certificazione della loro attività: è stata una battaglia che abbiamo portato avanti e vinto insieme”.
Rapine ridotte del 28%
Numeri che segnano un cambio di passo e che fanno il paio con quelli del progetto “strade sicure”, sul quale Piantedosi ricorda: ”Abbiamo dedicato risorse abbondanti per la sicurezza nelle stazioni: sono 800 i militari dedicati delle stazioni in 12 città italiane. Dall’inizio di quest’anno abbiamo fatto un’ottantina di operazioni ad alto impatto nelle grandi stazioni delle grandi città e abbiamo ottenuto risultati straordinari: i primi dati statistici restituiscono una diminuzione del 28% delle rapine in tutte le zone circostanti alle stazioni”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi.
Su Bologna “non abbiamo timore di nulla”
Inevitabile per il responsabile dell’Interno del governo la domanda sui fatti di Bologna a sull’”odio preventivo” verso le forze di Polizia sottolineato dalla premier Meloni e dal ministro Salvini: “Esiste un pregiudizio per cui si rovescia e si inverte l’onere della prova quando c’è qualcosa che riguarda l’azione delle forze dell’ordine: si presume, da parte di alcuni, la non legittimità. Ma noi non abbiamo timore di nulla”, spiega Piantedosi. “Le forze dell’ordine sono le istituzioni al primo posto nel gradimento della maggioranza degli italiani, che sono persone serie, perbene e che vogliono bene al proprio Paese. Tutti gli episodi che sono successi sono ampiamente documentati. Viviamo un’epoca in cui la documentazione video e fotografica è molto diffusa, di questo ne siamo contenti e quindi andiamo avanti così” conclude.