Lo strappo
Trump esulta per l’AfD e Merz sbotta: annullata la telefonata con la Casa Bianca. È gelo totale tra Berlino e Washington
Dopo la bomba elettorale Afd, le scintille diplomatiche tra Merz e Trump. Non c’è pace sull’asse Washington-Berlino. Alla prima occasione utile per misurare la tenuta dei rapporti transatlantici, il cancelliere tedesco ha scelto la linea dello strappo diplomatico: cancellare, senza troppi fronzoli, la telefonata bilaterale già programmata con il presidente americano Donald Trump in occasione del venticinquesimo anniversario dell’11 settembre.
Merz annulla la telefonata con Trump dopo le dichiarazioni del presidente Usa su AfD
Dunque, questi i fatti e le strane coincidenze temporali: il governo tedesco ha cancellato senza fornire spiegazioni la telefonata già in programma fra il cancelliere Friedrich Merz e il presidente americano Donald Trump per l’anniversario degli attacchi dell’11/9. Lo ha reso noto un portavoce a Berlino, senza precisare altro. L’annuncio però arriva poche ore dopo il plauso dell’inquilino della Casa Bianca per la vittoria dell’AfD nella Sassonia-Anhalt. Il che non è una coincidenza da poco, specie considerando che non è stata fissata un’altra data per la telefonata fra i due leader…
La didascalia del portavoce di Merz in calce al messaggio per Trump
E ancora. «Questo colloquio telefonico è stato rimandato oggi da parte tedesca. Non è ancora stata fissata una nuova data», ha dichiarato il portavoce del Cancelliere, Stefan Kornelius. Aggiungendo e sottolineando che non si tratta di «un problema di agenda», come ha chiarito rispondendo a chi gli chiedeva le ragioni della decisione. E stigmatizzando in calce al messaggio: Merz non si permette «ingerenze o commenti sulla situazione politica» di un altro Paese. «In particolar modo in periodo di elezioni». Come dire: patti chiari, amicizia lunga, o…
La lezione di diplomazia al tycoon
Dal che sembra di dedurre che a far saltare l’appuntamento istituzionale non siano stati forse impropri accavallamenti di impegni, come del resto ha tenuto a precisare con gelida fermezza il portavoce del governo tedesco Stefan Kornelius. Ma una reazione di stizza politica. Il casus belli? Proviamo a ipotizzare: un infuocato post pubblicato dal tycoon sulla sua piattaforma Truth, in cui The Donald festeggiava il successo elettorale di Alternative für Deutschland (AfD) in Sassonia-Anhalt. Trump, infatti, ha salutato l’affermazione della destra come una «serata davvero importante», figlia del malcontento popolare contro le fallimentari politiche sull’immigrazione. Condendo il tutto con uno slogan ad hoc: «MGGA», ovvero Make Germany Great Again.
Duello diplomatico Merz-Trump: chi la spunterà?
La risposta è immediata: per la Germania alle prese con i conti da fare con se stessa, l’uscita del Capo della Casa Bianca è apparsa come una vera e propria ingerenza nei propri affari interni. Così, invece di affrontare direttamente il confronto al telefono, la cancelleria ha preferito arroccarsi dietro un rinvio a data da destinarsi, affidando a una fredda nota di conferenza stampa il ricordo del quarto di secolo dagli attacchi alle Torri Gemelle.