Tutti a Napoli
Balorda nostalgia del reddito di cittadinanza: Schlein e Conte vogliono ripartire dal sussidio grillino
Il reddito di cittadinanza torna a essere il terreno politico su cui il campo largo prova a ricompattarsi. L’8 luglio, a Napoli, Elly Schlein, Giuseppe Conte, Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli apriranno la campagna elettorale con una manifestazione unitaria contro il governo Meloni. Al centro dell’iniziativa ci sarà ancora una volta il tema del sussidio, che per il Movimento 5 Stelle resta il simbolo della propria identità politica.
Come scrive Pasquale Napolitano sul Giornale, la scelta del capoluogo campano non è casuale. È proprio dalla Campania che il presidente della Regione Roberto Fico punta a rilanciare un modello di sostegno economico ispirato al vecchio reddito di cittadinanza, attraverso il nuovo Reddito di dignità regionale, destinato ai disoccupati con un assegno mensile da 500 euro. Una misura che, secondo i promotori, rappresenta un punto qualificante della proposta politica del centrosinistra.
Il reddito di cittadinanza torna al centro del progetto Pd-M5S
L’iniziativa napoletana assume così un valore che va oltre il semplice appuntamento elettorale. Il reddito di cittadinanza diventa il collante tra Pd e Movimento 5 Stelle nella costruzione dell’alleanza, nonostante le differenze che continuano a emergere all’interno della coalizione.
L’obiettivo è recuperare consenso facendo leva su una misura che i pentastellati considerano ancora uno dei risultati più significativi della loro esperienza di governo. Per Giuseppe Conte il rilancio del sussidio rappresenta un elemento identitario irrinunciabile, mentre per il Partito democratico guidato da Elly Schlein costituisce uno dei temi sociali su cui costruire la propria proposta politica.
Nel centrosinistra restano le divisioni
Ma la scelta non convince tutti. Nel campo largo continuano infatti a pesare le resistenze dell’area riformista, che in passato aveva espresso forti perplessità sulle politiche assistenziali dei Cinque Stelle. «Non è un caso che all’evento di Napoli non sia stato invitato nessun rappresentante dalla gamba centrista. Il primo cittadino di Napoli Gaetano Manfredi (vicino al progetto civico di Onorato) è in forse. Il reddito è una misura che i vari Renzi, Onorato e Salis (Silvia) faticano a digerire».
Napoli laboratorio della sfida politica
La manifestazione dell’8 luglio rappresenterà così un banco di prova per verificare la tenuta dell’alleanza tra Pd, Movimento 5 Stelle, Avs e le altre forze del centrosinistra. La scelta di rilanciare il reddito di cittadinanza come bandiera politica conferma la volontà del campo largo di puntare ancora su una misura che continua a dividere il dibattito pubblico e che il governo Meloni ha progressivamente superato, sostituendola con nuovi strumenti di sostegno al lavoro e alle famiglie.
Inoltre, aggiunge Napolitano, «se da un lato il M5s spinge per il ritorno del reddito, dall’altra parte, Fratoianni e Bonelli metteranno sul piatto il pezzo forte del pranzo napoletano: la patrimoniale. La ricchezza come nemico da abbattere».