Niente chat pubbliche
Al Senato la sinistra forcaiola e i professionisti dell’antimafia all’attacco di Delmastro. FdI: “Solito cabaret a 5Stelle”
Occupati i banchi del governo dai pentastellati. I lavori sono ripresi dopo una sospensione
È partita la fronda contro Andrea Delmastro, il deputato di FdI ed ex sottosegretario alla Giustizia, non indagato, dimessosi dopo la vicenda del ristorante in società con una persona successivamente condannata. I professionisti dell’antimafia, per citare Leonardo Sciascia, sparano ad alzo zero.
La bagarre a Palazzo Madama
Bagarre in aula al Senato, in seguito al diniego da parte dalla Giunta per le immunità della Camera all’acquisizione, da parte della procura di Roma, delle chat tra l’ex sottosegretario alla Giustizia e il ristoratore Mauro Caroccia, detenuto con l’accusa di mafia. I senatori del Movimento 5 Stelle hanno occupato i banchi del governo, portando alla sospensione della seduta. “Questo governo sta aiutando la mafia”, ha affermato in aula il capogruppo M5S a Palazzo Madama, Luca Pirondini.
La calma serafica di La Russa: “Ho visto di peggio”
Ineccepibile l’aplomb del presidente del Senato, Ignazio La Russa: “Avremo occasione in un’apposita riunione dei capigruppo di commentare questo evento che, per carità, fa parte delle dinamiche parlamentari, non le migliori. Ma ne abbiamo viste, vero presidente Casini?, di peggio, hai ragione. La ripetizione, però, non migliora il giudizio. Quindi, poiché un gruppo mi ha chiesto il tempo necessario a una breve riunione, sospendo la seduta che riprenderà fra 10 minuti con immediate votazioni senza altri interventi”, ha detto la seconda carica dello Stato.
Nel parapiglia colpito un senatore di FdI
Nel parapiglia fra i parlamentari, e per cercare di allontanarli, è intervenuto anche il senatore questore Gaetano Nastri. Nel tentativo di placare gli animi e dividere in particolare i senatori di FdI da quelli del M5s, Nastri è stato colpito a un ginocchio ma non ha riportato conseguenze. Nelle immagini in aula si vede nella mischia anche il senatore di FdI Raoul Russo con gli occhiali che gli volano via. Russo ha confermato i fatti aggiungendo di aver reagito agli insulti ricevuti dai 5 Stelle con l’accusa di essere “responsabili di depistaggi” e contro la presidente della commissione Antimafia, Chiara Colosimo.
Il rispetto della Costituzione
La Costituzione ritiene intoccabili le chat e le conversazioni private, le lettere dei parlamentari. Solo il Parlamento può dare l’autorizzazione. Una cosa che alla sinistra non va giù.
L’ironia di Ester Mieli: “Sono abituati ad occupare le poltrone”
Ironico e sagace il commento di Ester Mieli, senatrice di Fratelli d’Italia: “I senatori del Movimento 5 Stelle occupano i banchi del Governo. Al Senato il cabaret ‘stellato’: abituati ad occupare le poltrone senza passare per le urne, proprio come ha fatto il loro leader Giuseppe Conte, si siedono ai posti del Governo. Non vincono le elezioni ma occupano le aule parlamentari: vergogna a cinque stelle”.
Antoniozzi: “Noi i più feroci nemici di Senese, Delmastro finanche eccessivo contro la mafia”
“Per due anni, da componente dell’antimafia ho fatto la guerra all’autista di Senese, De Pau, il killer di Prati. Il mio partito era ‘così legato a Senese’ che mi ha sempre incoraggiato, mentre la sinistra taceva”. Lo dichiara il vicecapogruppo di FdI alla Camera, Alfredo Antoniozzi. “Andrea Delmastro da sottosegretario è stato forse anche eccessivo nella lotta alla mafia – ricorda Antoniozzi- nel senso che ha ricevuto critiche dalla sinistra perché ha inasprito il 41 bis e tolto qualsiasi diritto ai mafiosi. Le accuse che oggi riceve e che noi riceviamo sono vergognose. Finanche Gratteri, che non credo ci ami, ebbe a dire che Andrea era stato bravissimo contro le cosche”.