Aveva 101 anni
Addio a Mary de Rachewiltz, figlia di Ezra Pound e custode della sua eredità letteraria
Si è spenta all’età di 101 anni la poetessa, traduttrice e saggista Mary de Rachewiltz, fglia di Ezra Pound (Hailey, 1885 – Venezia, 1972). Da sempre custode amorevole e rigorosa della memoria del suo celebre padre, è morta venerdì 24 luglio a Merano (Bolzano). A lei il poeta statunitense affidò la missione di tradurre in italiano i “Cantos”, impresa alla quale ha poi consacrato la propria vita.
Cittadina onoraria di Merano
Proprio l’edizione integrale di “I Cantos” è apparsa da Mondadori nel 1985 e le ha consentito di vincere il Premio Monselice per la traduzione. La città di Merano, alla cui vita culturale aveva partecipato intensamente, le aveva concesso la cittadinanza onoraria, dedicandole una mostra nel 2025 per celebrare i suoi 100 anni al Palais Manning Museum, dal titolo “Mary’s dream. Portrait of a Lady”, raccontando e ricostruendo il suo lungo percorso culturale. Accanto a Mary de Rachewiltz fino all’ultimo i figli Siegfried e Patrizia, i nipoti e i pronipoti.
Custode di memoria
Per tutta la vita Mary de Rachewiltz ha considerato una missione personale custodire e difendere la memoria del padre, confrontandosi con la complessità della sua eredità. Gli è rimasta accanto fino alla morte, avvenuta a Venezia nel 1972, e da allora ha continuato senza sosta a raccontarlo: “Ho cercato di decifrare e far comprendere i suoi versi, di interpretarne il percorso creativo e, soprattutto, di andare oltre i fraintendimenti, spiegando ciò che pensava davvero e perché”, aveva raccontato. E aggiungeva: “Ho contraddetto chi diceva sciocchezze, nella speranza che di lui si potesse finalmente discutere con apertura e rigore”.
Lucida fino all’ultimo, Mary de Rachewiltz, per i suoi cent’anni, nel luglio del 2025 nel castello di Brunnenburg aveva radunato studiosi da tutto il mondo per celebrare l’opera del padre Ezra Pound.