Un altro caso sconcertante
Aggredisce due poliziotti, ma torna subito libero. Meloni: “Francamente inaccettabile” (video)
L'episodio si è verificato a Roma. La premier sui social ha avvertito che in questo modo "si indebolisce la credibilità dello Stato". Interrogazione di FdI
“Francamente inaccettabile”. Così Giorgia Meloni ha definito sui social la liberazione nel giro di poche ore di chi si rende colpevole di comportamenti gravi come l’aggressione alle forze dell’ordine. Il riferimento della premier è al caso, denunciato dal sindacato di polizia Coisp, dell’immigrato di 29 anni che a Roma si è scagliato contro due agenti e che è stato subito liberato, nonostante la convalida dell’arresto scattato per violenza, resistenza, oltraggio e lesioni: i due agenti hanno avuto una prognosi di sette giorni. Sull’episodio è stata anche annunciata un’interrogazione da parte di FdI, che ha richiamato il precedente del bengalese che a Torino ha pesantemente molestato una 13enne e che è stato rilasciato dal gip con la motivazione che si era mostrato pentito e collaborativo.
Meloni: “Non è solo difficile da comprendere, è inaccettabile”
“Queste immagini mostrano due agenti aggrediti e feriti mentre stanno facendo il proprio dovere, durante l’arresto di un individuo”, ha scritto la premier sui social, rilanciando il video dell’attacco. “L’uomo, accusato di aggressione, resistenza, oltraggio e lesioni, viene portato davanti al giudice: l’arresto viene convalidato, ma lui torna comunque libero poche ore dopo”, ha proseguito Meloni, sottolineando che si tratta di “episodi, sempre più numerosi, di decisioni che vanificano il lavoro di chi ogni giorno opera per garantire la sicurezza dei cittadini, spesso mettendo a rischio la propria incolumità”.
“Il Governo – ha scritto ancora Meloni – continuerà a rafforzare tutele e strumenti per le Forze dell’Ordine. Ma quando, dopo comportamenti di questa gravità e dopo un’aggressione a chi rappresenta lo Stato, si torna liberi nel giro di poche ore, non è soltanto difficile da comprendere. È francamente inaccettabile, perché indebolisce la credibilità dello Stato nel suo complesso”.
Bignami: “Decisioni dei magistrati che umiliano il sacrificio degli agenti”
Di “episodio gravissimo che desta profonda indignazione” ha parlato il capogruppo di FdI alla Camera, Galeazzo Bignami, sottolineando il “messaggio devastante di impunità” che il caso trasmette ed esprimendo solidarietà agli agenti. Bignami ha quindi ricordato l’impegno del governo Meloni sul fronte della sicurezza e anche, nello specifico, della tutela degli agenti. “A fronte di questo lavoro è intollerabile assistere a decisioni che rimettono in libertà criminali violenti a poche ore dal reato, vanificando il lavoro e i rischi corsi dagli agenti sul territorio”, ha commentato il deputato di FdI, sottolineando che “queste decisioni dei magistrati umiliano il sacrificio delle nostre Forze dell’Ordine”.
La rabbia della polizia contro il sistema giudiziario
Il segretario generale del Coisp, Domenico Pianese, denunciando il caso aveva parlato di “disallineamento tra le attività delle forze di Polizia e il sistema giudiziario del Paese è sempre più evidente” e si era domandato se “in questo Paese si può ancora fare il poliziotto e pretendere che chi aggredisce un agente ne risponda concretamente”.
Filini: “Interrogazione di FdI: serve chiarezza”
È stato il deputato di FdI, Francesco Filini, a sottolineare che la “vicenda che merita un chiarimento”, annunciando l’interrogazione al ministro della Giustizia “per conoscere nel dettaglio quanto accaduto e verificare le ragioni delle decisioni assunte dall’autorità giudiziaria”. “Si tratta di una situazione che non può lasciare indifferenti e che rischia di alimentare nei cittadini la percezione di un sistema incapace di garantire certezza della pena e tutela a chi difende quotidianamente la sicurezza pubblica”, ha aggiunto, richiamando anche il caso di Torino ed esprimendo “la mia piena solidarietà ai due agenti aggrediti e a tutte le nostre Forze dell’ordine, che svolgono il loro lavoro con professionalità e coraggio”. “Chi aggredisce un poliziotto – ha concluso Filini – non può pensare di tornare immediatamente in libertà senza che vi sia la massima chiarezza sulle motivazioni”.
Queste immagini mostrano due agenti aggrediti e feriti mentre stanno facendo il proprio dovere, durante l’arresto di un individuo. L’uomo, accusato di aggressione, resistenza, oltraggio e lesioni, viene portato davanti al giudice: l’arresto viene convalidato, ma lui torna… pic.twitter.com/t02UUWjMeg
— Giorgia Meloni (@GiorgiaMeloni) September 8, 2026